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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 058 del 17/09/2008


COMPAGNA, FASANO - Al Presidente del Consiglio dei ministri e ai Ministri del lavoro, della salute e delle politiche sociali e per la pubblica amministrazione e l'innovazione - Premesso che:

l'assalto ai treni alla stazione di Napoli per recarsi a Roma da parte di gruppi di facinorosi, nonostante la presenza di Forze dell'ordine, non può ritenersi riconducibile esclusivamente (e neppure prevalentemente) a scadenze dettate dal calendario del campionato di calcio;

si tratta, invece, di scene che si ripetono da oltre trent'anni, senza che mai, fino ad oggi, vi sia stata grande attenzione (e soprattutto nessuna stigmatizzazione) da parte delle istituzioni e della cosiddetta società civile;

da quando, alla metà degli anni settanta, nella città di Napoli e in provincia sono sorti, con molteplici aggregazioni, sigle e articolazioni, dei movimenti di disoccupati organizzati, per chiedere ed ottenere poi la condizione di lavoratori socialmente utili, l'atteggiamento delle istituzioni locali è sempre stato di esplicito sostegno, se non di vero e proprio patronage, di trasferte a Roma per manifestazioni sguaiate, spesso violente, presso il Ministero del lavoro o altri dicasteri;

non si sono mai registrati dinieghi o proibizioni, da parte di prefetti e questori napoletani, per l'esercizio di questo singolare diritto alla piazza romana dei disoccupati organizzati napoletani e della loro complessa trama di rapporti e raccordi istituzionali;

neanche il ripetersi di episodi di violenza, di devastazione, di scontro con le Forze dell'ordine ha mai fatto venire meno la prassi, alla fine della giornata di trasferta a Roma, di incontri rassicuranti fra delegazioni dei disoccupati organizzati, rappresentanti delle istituzioni locali e Ministro o Sottosegretario di turno;

dal 1993 ad oggi, stando a quanto scritto e documentato su un quotidiano napoletano del 2 settembre 2008, circa 15.000 uomini e donne, in grado di vantare continuità di esperienza di trasferta a Roma, avrebbero trovato impiego nella pubblica amministrazione (soprattutto, seppur non soltanto, tramite società miste attivate da Comuni, Provincia e Regione),

gli interroganti chiedono di sapere con quali provvedimenti ed entro quali tempi il Governo intenda contrastare, anche alla luce dei fatti avvenuti domenica 31 agosto 2008, questa condizione di "illegalità organizzata", che ha determinato a favore di non pochi facinorosi una sorta di corsia privilegiata all'occupazione.

(4-00498)