la Pfizer, multinazionale statunitense del farmaco, ha un proprio stabilimento in territorio di Pisticci scalo (Matera), dedicato esclusivamente alla produzione della "Dalbavancina";
la multinazionale ha attualmente ritirato, per ulteriori approfondimenti, la documentazione regolatoria del prodotto;
tale decisione pone in serio rischio la continuità del sito di Pisticci che attualmente impiega più di quaranta lavoratori, ai quali si aggiungono trenta lavoratori dell'indotto;
lo stabilimento di Pisticci è stato finanziato al sessanta per cento con i fondi pubblici del Bando Valbasento;
il bando citato era destinato ad incentivare nuove iniziative industriali nelle aree di Pisticci e Ferrandina per rilanciare le attività produttive e l'occupazione del territorio;
la paventata chiusura dello stabilimento della Pfizer è, invece, la conferma di quel processo di destrutturazione imprenditoriale della Valle del Basento la quale, negli anni, sta assistendo ad un inarrestabile smantellamento del suo sistema produttivo;
considerato che:
è necessario vigilare affinché qualunque soluzione non si trasformi in un ulteriore impoverimento delle reti imprenditoriali della Regione Basilicata, comprese quelle che non sono insidiate da crisi di mercato o perdite di esercizio;
è opportuno, quindi, adottare ogni utile iniziativa al fine di scongiurare la chiusura dello stabilimento di Pisticci e garantire i livelli occupazionali,
si chiede di sapere:
se il Governo sia a conoscenza della situazione denunciata in premessa;
quali iniziative i Ministri in indirizzo intendano assumere per scongiurare la chiusura dello stabilimento della Pfizer di Pisticci scalo e tutelare gli oltre settanta lavoratori;
quali azioni intendano adottare per fermare il processo di destrutturazione imprenditoriale della Valle del Basento che sta condannando alla desertificazione il sistema produttivo lucano.
(3-00216)