MARAVENTANO (LNP). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARAVENTANO (LNP). Signor Presidente, onorevoli colleghi, vorrei sottoporre all'attenzione dell'Aula la gravissima situazione che ormai da molto tempo coinvolge il popolo di Lampedusa, e non solo: i numerosi sbarchi, i continui e numerosi morti, come quelli di ieri sera. Non so se l'avete saputo, sono morte altre sette persone.
Per fermare questo massacro dobbiamo darci da fare. Non dobbiamo avere paura o farci intimorire dalle critiche che ci vengono rivolte, soprattutto ultimamente, dal Consiglio d'Europa. Chiedo al Governo di andare avanti, anzi voglio chiedere a tutti i miei colleghi di darsi da fare. Questo è un massacro che non possiamo più tollerare! Abbiamo lavorato 60 giorni sull'emergenza rifiuti in Campania: pensiamo a questo fenomeno, pensiamo al popolo di Lampedusa che è veramente in ginocchio. Credetemi, se non ci muoviamo questi poveri disgraziati continueranno a morire in mare, e noi siamo tutti responsabili di questi morti.
Lampedusa ha una proposta, una proposta che avanza davvero con il cuore al Governo: fare dei CPT in mare, in modo da far arrivare un messaggio forte soprattutto a quei delinquenti che sono i trafficanti di carne umana.
Sono stanca, credetemi, di rassicurare il mio popolo. Io non sono venuta qui per riscaldare la poltrona! Sono venuta per risolvere questo grave fenomeno che ci affligge ormai da tanti anni. Colleghi, diamoci da fare! Se è necessario... (Il microfono si disattiva automaticamente. Applausi dai Gruppi LNP e PdL. Molte congratulazioni). Signor Presidente, le chiedo ancora un minuto.