PARDI (IdV). L'istituzione della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani, su cui annuncia il voto favorevole, rappresenta non un obbligo astratto, ma un impegno concreto del Parlamento a valutare il rispetto di tali diritti non solo in ambito internazionale, ma anche nazionale. Infatti, sebbene in Italia i diritti umani siano riconosciuti e formalizzati nella Costituzione, occorre vigilare affinché non risultino nei fatti erosi da situazioni contingenti o da provvedimenti che ne riducono la tutela, come quello adottato dal ministro Maroni relativo alle procedure di asilo. Lamentando, in particolare, l'assenza in Italia di una reale libertà di informazione e la lesione dei diritti all'istruzione e dei diritti degli anziani e dei disabili dovuti a scelte di politica economica che sottraggono risorse a questi settori, auspica che l'istituzione della Commissione rappresenti l'occasione per una riflessione su tali questioni.