RANDAZZO (PD). Nell'illustrare la mozione n. 20 (testo 2), ricorda l'attività svolta dal Comitato per le questioni degli italiani all'estero nelle due precedenti legislature sui temi della riforma del sistema elettorale per l'elezione della rappresentanza parlamentare e della trasparenza delle operazioni di voto, del mantenimento e della diffusione della lingua e della cultura italiana, del potenziamento della rete consolare, dei mezzi di informazione per gli italiani nel mondo e del riacquisto della cittadinanza per chi è stato costretto alla naturalizzazione in un Paese straniero. La costituzione del Comitato, che nella scorsa legislatura aveva opportunamente suggerito di trasformarsi in una Giunta, assume ora un rilievo particolare, vista la drastica riduzione di risorse per il finanziamento dei servizi per gli italiani all'estero. L'unica incongruenza presente nella mozione è rappresentata dalla disposizione secondo cui il Presidente del costituendo organismo verrà nominato dal Presidente del Senato tra i senatori non componenti il Comitato e non tra i membri dello stesso. Auspica comunque un accoglimento unanime della mozione, dal momento che il Comitato, valorizzando e potenziando le comunità italiane presenti nei vari Continenti, potrà contribuire alla promozione della cultura e dell'immagine del Paese. (Applausi dal Gruppo PD).