Discussione dei documenti:
(Doc. XXII, n. 1) MARINO Ignazio. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale
(Doc. XXII, n. 2) TOMASSINI. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale
(Doc. XXII, n. 3) CURSI. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale
(Doc. XXII, n. 4) BIANCHI. - Istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale
(Relazione orale)
Approvazione, con modificazioni, del Documento XXII, n. 1
BASSOLI, relatrice. La proposta di istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul Servizio sanitario nazionale è stata votata all'unanimità dalla 12ª Commissione, visto il pregevole lavoro svolto dalla stessa nelle passate legislature, il quale merita di essere portato avanti ed ulteriormente approfondito. Nel corso della XV legislatura la Commissione di inchiesta ha evidenziato alcune gravi criticità del sistema sanitario italiano, tra le quali un eccesso di burocratizzazione, uno sproporzionato divario tra Nord e Sud in ordine alla qualità dei servizi erogati e una rete ospedaliera non rispondente ai criteri di sicurezza, conforto e affidabilità. La Commissione di cui si propone l'approvazione sarà pertanto chiamata ad approfondire le valutazioni sullo stato delle strutture ospedaliere, ad indagare sul funzionamento del numero di emergenza 118 e ad acquisire elementi al fine di valutare le dinamiche della spesa sanitaria regionale. La proposta in esame prevede altresì un'attività di analisi comparata sui ricoveri, di verifica sulla spesa privata sostenuta dai cittadini e di approfondimento dell'andamento della spesa farmaceutica. Particolare attenzione verrà infine posta sui dati relativi alle infezioni registrate negli ospedali italiani, sui criteri di esecuzione dei trapianti d'organo, nonché sullo stato di attuazione della legge n. 120 del 2007, relativa all'attività libero-professionale intramuraria. Rileva, in conclusione, la limitatezza delle risorse finanziarie previste, potendo tuttavia il Presidente del Senato incrementare annualmente la dotazione finanziaria messa a disposizione della Commissione. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Tomassini. Congratulazioni).
PRESIDENTE. Non essendovi iscritti a parlare in discussione generale, dà la parola al rappresentante del Governo.
FAZIO, sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le politiche sociali. Esprime parere favorevole all'istituzione della Commissione di inchiesta.
PRESIDENTE. Passa all'esame degli articoli del documento XXII, n. 1.
Il Senato approva l'articolo 1.
D'AMBROSIO LETTIERI (PdL). Illustra il contenuto degli emendamenti 2.1, 2.2, 2.3 e 2.4, volti ad estendere le competenze della Commissione al fine di un approfondimento sui sistemi di formazione continua degli operatori sanitari, sull'efficacia e sull'economicità dei sistemi di distribuzione diretta dei medicinali, nonché sullo stato di attuazione della normativa relativa alla distribuzione dei farmaci equivalenti. (Applausi dal Gruppo PdL. Congratulazioni).
BASSOLI, relatrice. Esprime parere favorevole su tutti gli emendamenti, proponendone una riformulazione. (v. Resoconto stenografico).
D'AMBROSIO LETTIERI (PdL). Accetta le proposte di riformulazione avanzate dalla relatrice.
FAZIO, sottosegretario di Stato per il lavoro, la salute e le politiche sociali. Esprime parere conforme a quello della relatrice.
Il Senato approva gli emendamenti 2.1 (testo 2), 2.2 (testo 2), 2.3 (testo 2) e 2.4 (testo 2). Approva quindi gli articoli da 2, nel testo emendato, a 8.
PRESIDENTE. Passa alla votazione finale.
ASTORE (IdV). Esprime il parere favorevole del Gruppo, nonostante sarebbe stato opportuno e più rispondente alle esigenze del Paese istituire una Commissione bicamerale di inchiesta: dal momento che una simile Commissione sarà con ogni probabilità istituita anche presso l'altro ramo del Parlamento, occorrerà quanto meno garantire il massimo dialogo e la piena collaborazione tra i due organi. Il provvedimento non è inoltre condivisibile nella parte in cui demanda il potere di nomina del Presidente della Commissione al Presidente del Senato, posto che sarebbe stato più corretto e funzionale riconoscerlo ai membri della Commissione stessa. Auspica infine che l'attività di verifica e controllo della Commissione sia focalizzata sui bisogni dei cittadini e sull'esigenza di garantire l'unitarietà del sistema sanitario pur in presenza di una gestione affidata alle singole Regioni, così come sull'istituto dell'accreditamento e sul corretto funzionamento dell'attività libero-professionale in regime di intramoenia.
RIZZI (LNP). Annuncia il voto favorevole alla proposta di istituire una Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, che consenta di analizzare e correggere le evidenti differenze esistenti tra le Regioni nell'erogazione delle fondamentali prestazioni sanitarie. Infatti, al processo di regionalizzazione del servizio sanitario, avviato nel 1992 e non ancora perfezionato, spesso non è seguita la concessione alle Regioni della necessaria autonomia di spesa. È pertanto indispensabile pervenire repentinamente ad un effettivo federalismo fiscale, che, assegnando agli amministratori locali la responsabilità del controllo della spesa pubblica e rendendo i cittadini compartecipi della spesa per le prestazioni sanitarie, consentirà di superare le problematiche riscontrate in determinate aree del Paese, dovute all'incapacità degli amministratori di adottare i provvedimenti necessari al raggiungimento degli obiettivi indicati dalla normativa nazionale. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL).
COSENTINO (PD). La Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale, che già nelle passate legislature ha conseguito ottimi risultati, dovrà ora affrontare il tema della creazione di un federalismo solidale, che garantisca reale collaborazione tra le Regioni e assegni comunque al livello centrale un ruolo di supporto strutturale, affinché le esperienze positive registrate in alcune aree del Paese divengano patrimonio comune e sia assicurata a tutti i cittadini un'effettiva uguaglianza nell'esercizio del diritto alla salute. In particolare, pur riconoscendo l'eccellenza della maggior parte delle strutture ospedaliere e dei professionisti che vi lavorano, rileva la necessità di implementare sul territorio percorsi di assistenza extraospedaliera; per tali ragioni dichiara il voto favorevole alla proposta in esame. (Applausi dai Gruppi PD, IdV e PdL).
TOMASSINI (PdL). Ricordando le numerose iniziative intraprese nelle passate legislature dalla Commissione d'inchiesta sul Servizio sanitario, in fattiva e sinergica collaborazione con la magistratura, nonché i tempestivi interventi su varie tematiche di rilevanza pubblica, resi possibili anche dalla struttura agile e flessibile propria di una Commissione monocamerale, rivolge un ringraziamento a tutti i senatori che nelle precedenti esperienze hanno offerto il proprio contributo, adottando all'unanimità tutti i provvedimenti. Per tali ragioni, esprimerà un convinto voto favorevole sul documento in esame, auspicando la rapida nomina del Presidente della Commissione. (Applausi dai Gruppi PdL, LNP e PD).
PRESIDENTE. Rispondendo alle preoccupazioni del senatore Astore, fa presente che, qualora la Camera dei deputati deliberasse un'inchiesta sull'identica materia, le due Commissioni potranno decidere di procedere in comune, ai sensi dell'articolo 162, comma 4, del Regolamento.
Il Senato approva il Documento XXII, n. 1, nel testo emendato. Risultano pertanto assorbiti i Documenti XXII, nn. 2, 3 e 4.