BRICOLO (LNP). L'Unione europea viene percepita come un'istituzione fredda e burocratica, caratterizzata da un grave deficit di partecipazione popolare, senza un'identità definita e senza radici: da ciò deriva la diffusa diffidenza popolare nei suoi confronti, che ha portato alla bocciatura nel referendum irlandese. L'allargamento dell'Unione alla Turchia, a cui la Lega è fermamente contraria, corrisponde perfettamente al desiderio di chi vuole svuotare l'Europa della propria identità cristiana, esponendo i Paesi membri al rischio di una massiccia migrazione islamica, irriducibile alle tradizioni e alla cultura delle Nazioni ospitanti. In Italia la diffidenza verso l'Europa è acuita dall'atteggiamento troppo timido dei Governi nelle trattative con Bruxelles, ben diverso dal comportamento degli altri partner, più capaci di reclamare il soddisfacimento dei propri interessi nazionali. La Lega Nord esprime dunque la sua contrarietà ad un'idea burocratica dell'Europa, proponendo la costruzione di un'Europa di popoli liberi, chiedendo che anche in Italia venga eliminato il tabù della sottoposizione dei trattati a referendum popolare e si stimoli il contributo dei cittadini attraverso l'organizzazione di iniziative aperte alla partecipazione popolare. Nonostante le perplessità esposte, la Lega voterà comunque a favore della ratifica del Trattato. (Reiterati applausi dai Gruppi LNP e PdL Congratulazioni. Commenti dai banchi del PD).