SANTINI (PdL). L'entrata in vigore del Trattato di Lisbona il 1° gennaio 2009 consentirà di superare polemiche e incertezze e fornirà l'occasione per recuperare lo spirito unitario che ha animato sin qui il processo di costruzione europea. Le innovazioni - dall'estensione della codecisione all'istituzione di un Ministro degli esteri europeo, dall'elezione parlamentare del Presidente della Commissione al coinvolgimento dei Parlamenti nazionali nel procedimento legislativo - non sono di poco conto e non mancano politiche per l'energia, la sicurezza e la difesa. Il progetto costituzionale si è arenato a causa della paura: spetta ai rappresentanti della politica mostrare che il timore di perdere quote di sovranità dipende da un deficit di conoscenza e che la solidarietà è l'unica strada percorribile per creare uno spazio europeo equilibrato all'interno dello scenario globale. (Applausi dal Gruppo PdL).