BERSELLI, relatore. I dirigenti degli uffici giudicanti, oltre ad adottare i provvedimenti organizzativi per assicurare la rapida trattazione dei processi definiti come prioritari, possono individuare i criteri e le modalità di rinvio della trattazione dei processi in cui ricorrono le condizioni per applicare l'indulto, tenendo conto della gravità e dell'offensività del reato e dell'interesse della parte lesa. Il rinvio, che non può essere disposto se l'imputato si oppone o se è stato dichiarato chiuso il dibattimento, non può essere superiore a 18 mesi e la prescrizione rimane nel frattempo sospesa. L'abbandono degli emendamenti dei relatori approvati in prima lettura in Senato, che sono stati oggetto di un durissimo attacco da parte del centrosinistra nonostante presentassero un sistema più coerente di quello in esame e fossero finalizzati a rendere più efficace l'operato della giustizia, avrebbe potuto far sperare in un atteggiamento di maggiore disponibilità da parte dell'opposizione.