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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 043 del 21/07/2008


NEGRI (PD). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

NEGRI (PD). Signor Presidente, proprio in questi giorni (ieri, per la precisione) ricorrono i sette anni dai gravissimi fatti di Genova, i disordini, la sospensione della legalità realizzatasi nella caserma di Bolzaneto e nella scuola Diaz. E proprio in questi giorni si sta concludendo il dibattimento e sta giungendo a sentenza, dopo Bolzaneto, anche il procedimento che riguarda le gravissime sospensioni di legalità avvenute nella scuola Diaz. Questo processo, per quanto si evince dalla lettura dei giornali, coinvolge importantissimi funzionari delle forze dell'ordine che rivestono tuttora responsabilità politiche di altissimo profilo. I nomi si leggono sui giornali.

Non compete al Parlamento commentare le sentenze e dare o revocare giudizi, ma certo compete anche al Parlamento e a quest'Assemblea rivolgere un pensiero a quei giorni tremendi in cui fu messa a ferro e fuoco una città, ma furono anche sospese in modo gravissimo, come mai era avvenuto nella storia d'Italia, le garanzie repubblicane. Il nostro pensiero corre ai giovani della scuola Diaz, sorpresi da un blitz delle forze di polizia durante la notte e anche all'importante lavoro di ricucitura che la sindaca di Genova, Marta Vincenzi, ha fatto in questi giorni ricevendo i giovani e facendo azione di dialogo e di pace. Che queste cose non accadano più.

Auguriamoci che abbiano torto i giornalisti inglesi del "Guardian", che stanno denunciando di fronte all'opinione pubblica, che forse, se saranno sospesi i processi per i fatti avvenuti prima del 2001, anche questo potrebbe cadere in prescrizione. (Applausi dal Gruppo PD).