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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 043 del 21/07/2008


SARO (PdL). Il lodo Alfano rappresenta l'ultimo atto di uno scontro tra politica e magistratura iniziato con l'operazione Mani pulite, che spazzò via un intero sistema politico ma risparmiò gli eredi del PCI e della sinistra democristiana, poi confluiti nell'Ulivo. Dopo quegli eventi, per molti anni l'azione giudiziaria è stata utilizzata per delegittimare l'onorevole Berlusconi e per tentare di rovesciare il risultato di elezioni democratiche. Il lodo Alfano rappresenta, dunque, un atto di legittima difesa che contribuisce a stabilizzare il quadro politico. Spiace che il Partito Democratico si sia lasciato condizionare da un gruppo di pubblici ministeri e abbia rinunciato ad assumere una posizione riformista e garantista. La proposta di legiferare attraverso norme di rango costituzionale non è accettabile per l'intento dilatorio, ma è comunque auspicabile che possa aprirsi una nuova fase di riforma della giustizia. (Applausi dal Gruppo PdL).