EMENDAMENTI
CASSON, MARITATI, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, D'AMBROSIO, DELLA MONICA, GALPERTI
Id. em. 3.1
Sopprimere l'articolo.
RUSSO, DI NARDO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA
Id. em. 3.1
Sopprimere l'articolo.
Respinto
Sostituire l'articolo con il seguente:
«Art. 3. - (Indagini collegate nei procedimenti penali relativi alla gestione dei rifiuti nella regione Campania). - 1. Nei procedimenti relativi ai reati, consumati o tentati, riconducibili alla gestione dei rifiuti nella regione Campania, nonché in quelli connessi ai sensi dell'articolo 12 del codice di procedura penale, attinenti alle attribuzioni del Sottosegretario di Stato di cui all'articolo 2 del presente decreto, salvo riguardino i reati di cui all'art. 51 comma 3-bis del medesimo codice, si considerano collegate le indagini condotte da uffici diversi del pubblico ministero, che presentano questioni di fatto o di diritto, tali da richiedere soluzioni uniformi e coordinate, anche ai fini degli aspetti inerenti l'ordine e la sicurezza pubblici, l'igiene e la tutela della salute pubblica e dei luoghi di lavoro, che coinvolgono. Nella regione Campania, la relativa attività di coordinamento è svolta, anche d'iniziativa, dal Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, sentito il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Salerno.
2. Il Procuratore generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli assicura il coordinamento provvedendo:
a) all'acquisizione dei dati, delle notizie e delle informazioni necessarie;
b) a riunire i Procuratori della Repubblica interessati, impartendo le direttive alle quali attenersi per prevenire o risolvere contrasti riguardanti il coordinamento nell'attività di indagine ovvero il puntuale, corretto ed uniforme esercizio dell'azione penale e l'osservanza dei principi del giusto processo;
c) all'avocazione delle indagini, con decreto reclamabile al Procuratore generale presso la Corte di cassazione, nel caso di inerzia ingiustificata nelle attività di indagine o inosservanza delle direttive impartite. In tale ultimo caso, le indagini avocate possono essere svolte, oltre che dal Procuratore generale o da un magistrato della Procura generale presso la Corte di Appello di Napoli o di Salerno, anche da altro magistrato dei rispettivi distretti, che eserciti funzioni requirenti».
CASSON, CHIURAZZI, D'AMBROSIO, DELLA MONICA, GALPERTI, MARITATI, CAROFIGLIO, BRUNO, DELLA SETA
Respinto
Al comma 1, sostituire le parole da: «riferiti alla gestione» fino alla fine del comma con le seguenti: «commessi nella regione Campania, riferiti alla gestione dei rifiuti, che comportino l'illegittima immissione nell'ambiente di sostanze o energie che possano cagionare o contribuire a cagionare il pericolo concreto di una compromissione rilevante delle originarie o preesistenti qualità del suolo, del sotto suolo, delle acque o dell'aria, nonché a quelli ad essi connessi a norma dell'articolo 12 del codice di procedura penale, le funzioni di cui al comma 1, lettera a), dell'articolo 51 del codice di procedura penale sono attribuite all'Ufficio del Pubblico ministero presso il Tribunale del capoluogo del distretto (Napoli o Salerno) nel cui ambito ha sede il giudice competente».
Conseguentemente:
al comma 2, primo periodo, sostituire le parole: «di Napoli» con le seguenti: «ordinario di Napoli o di Salerno»;
al comma 4, sostituire le parole: «, il Procuratore generale presso la Corte di appello di Napoli» con le seguenti: «o di Salerno, il Procuratore generale presso la Corte di appello di Napoli o di Salerno»;
al comma 7, primo periodo, sostituire le parole da: «sentito per quanto di competenza il Consiglio» fino alla fine del comma con le seguenti: «e il Consiglio superiore della magistratura, secondo le rispettive competenze, adottano le misure organizzative necessarie relative all'organico dei magistrati e al personale amministrativo al fine di consentire agli Uffici giudiziari di Napoli e di Salerno di far fronte alle aumentate esigenze derivanti dall'applicazione del presente articolo».
RUSSO, DI NARDO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA
Respinto
Al comma 1, sopprimere le parole: «ed ai reati in materia ambientale».
CASSON, D'AMBROSIO, MARITATI, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, DELLA MONICA, GALPERTI
Le parole da: «Sopprimere» a: «comma 2.» respinte; seconda parte preclusa
Sopprimere il comma 2.
Conseguentemente, al comma 5, al primo periodo, sostituire le parole: «le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 si applicano» con le seguenti: «la disposizione di cui al comma 1 si applica» e al secondo periodo, sostituire le parole: «o al giudice indicati nei commi 1 e 2», con le seguenti: «indicato nel comma 1».
Conseguentemente, sopprimere il comma 6.
RUSSO, DI NARDO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA
Precluso
Sopprimere il comma 2.
CASSON, DELLA MONICA, MARITATI, GALPERTI, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, D'AMBROSIO
Respinto
Sostituire il comma 2 con il seguente:
«2. «Non si applicano le previsioni dell'articolo 321, comma 3-bis, del codice di procedura penale».
Conseguentemente, al comma 5, al secondo periodo, sostituire le parole: «o al giudice indicati nei commi 1 e 2», con le seguenti: «indicato nel comma 1».
Conseguentemente, sopprimere il comma 6.
CASSON, MARITATI, CAROFIGLIO, CHIURAZZI, D'AMBROSIO, DELLA MONICA, GALPERTI
Respinto
Al comma 2, sopprimere il terzo periodo.
Conseguentemente, sopprimere il comma 6.
RUSSO, DI NARDO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA
Respinto
Sopprimere il comma 5.
RUSSO, DI NARDO, BELISARIO, ASTORE, BUGNANO, CAFORIO, CARLINO, DE TONI, GIAMBRONE, LANNUTTI, LI GOTTI, MASCITELLI, PARDI, PEDICA
Respinto
Sopprimere il comma 6.