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Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 030 del 02/07/2008


PERDUCA, PORETTI - Al Ministro dell'interno - Premesso che, per quanto risulta agli interroganti:

il 28 giugno 2008, durante la fase conclusiva della manifestazione del Gay Pride nazionale di Bologna, alcuni oratori intervenivano dal palco allestito in piazza VIII maggio. Mentre dal palco intervenivano alcuni degli esponenti del movimento Lgbt alcuni esponenti del movimento "Facciamo breccia" si avvicinavano per sostenere uno striscione scenografico. Tra questo gruppo di sostenitori vi era anche Graziella Bertozzo, esponente storica di entrambi i movimenti che, per un ritardo, era rimasta al di fuori del perimetro di delimitazione del palco;

secondo quanto ricostruito anche da testimoni oculari, Graziella Bertozzo nel tentativo di raggiungere il palco, senza il passi di accesso, veniva spintonata a terra anche da un agente in borghese oltre che da altri in divisa, senza sapere che l'uomo in borghese era un funzionario di polizia;

subito dopo intervenivano altri poliziotti in divisa che l'hanno ammanettata e trascinata fuori dalla piazza tenendole una mano sul collo, abbassandole la testa verso terra, caricandola a forza su un automezzo di pubblica sicurezza trasportandola via a sirene spiegate;

secondo la ricostruzione, altri esponenti di "Facciamo breccia" cercavano di intervenire e altre persone presenti al Gay Pride, o affacciate alle finestre, gridano che la signora Bertozzo non aveva fatto niente di così grave e che la situazione appariva del tutto incomprensibile;

Graziella Bertozzo veniva rilasciata dopo tre ore di fermo e risulterebbe ora indagata per "resistenza a pubblico ufficiale e lesioni finalizzate alla resistenza",

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo non ritenga di avviare quanto prima un'inchiesta interna per verificare quanto accaduto;

se non ritenga che qualsiasi rappresentante delle Forze dell'ordine in borghese, prima di intervenire nell'ambito di azioni di ordine pubblico, debba tassativamente qualificarsi per scongiurare episodi equivoci, con conseguenze come quelle indicate in premessa;

per quale motivo in prossimità del palco vi fossero agenti in borghese e non in divisa;

quali motivi di ordine pubblico possano giustificare un'azione che vede coinvolte decine di agenti in borghese e in divisa per bloccare una persona esile di 51 anni.

(4-00249)