NEROZZI (PD). Domando di parlare per fatto personale.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
NEROZZI (PD). Signor Presidente, per la stima che mi lega al sottosegretario Viespoli da anni, vorrei precisare che non ho mai pensato che il ministro Sacconi volesse proporre di codeterminare il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro, bensì che, togliendo allo Stato le competenze d'intervento sulla sicurezza dei cittadini e affidandole agli enti bilaterali, quegli enti impropriamente avrebbero il potere sulla vita e sulla morte delle persone, assumendo compiti che invece spettano allo Stato.
Il sottosegretario Viespoli sa bene a cosa mi riferisco: è già successo in alcuni luoghi che le parti sociali si mettessero d'accordo per coprire incidenti e altri fatti gravi, mentre è lo Stato che in questi casi deve intervenire. Questo è quanto ho detto e ripeto ed è anche ciò che nella proposta del Ministro Sacconi non va bene.