CARLINO (IdV). Nonostante la modesta riduzione avvenuta negli ultimi anni, il numero di incidenti mortali sul lavoro in Italia è ancora insopportabile e ne è tragica testimonianza anche l'odierna morte di un giovane operaio dell'Enel di Civitavecchia, per cui esprime sincero cordoglio. Il fenomeno degli infortuni, che coinvolge un numero sempre più alto di donne e di lavoratori immigrati e clandestini, oggetto di sfruttamento attraverso il lavoro nero e il caporalato, va dunque combattuto contrastando la logica del profitto e favorendo la diffusione di un'etica del lavoro che riconosca centralità ai diritti del lavoratore e valorizzi la responsabilità sociale delle imprese. Ciò però non elimina la necessità di un impianto sanzionatorio che colpisca le imprese che sfruttano i lavoratori e violano le norme sulla sicurezza: va quindi scongiurato l'affievolimento delle sanzioni adombrato nell'intervento del ministro Sacconi. L'Italia dei Valori, pur non guardando con particolare favore allo strumento delle Commissioni di inchiesta, voterà dunque convintamene a favore del documento in esame, anche alla luce dell'ottimo lavoro svolto dall'analoga Commissione istituita nella passata legislatura. (Applausi dai Gruppi IdV, PD e PdL).