nei giorni scorsi si è svolta in Sicilia la prima conferenza regionale sulla giustizia;
in questa occasione il presidente nazionale dell'Unione camere civili ha esposto i dati relativi alla giustizia civile in Italia specificando che sono circa dieci milioni i processi pendenti;
ad occuparsene sono circa 130.000 magistrati effettivi e 70.000 occasionali, compresi tanto i togati quanto gli onorari, questi ultimi non sempre adeguati al ruolo;
ad oggi, in appello, i rinvii a giudizio arrivano anche sino al 2015;
dall'incontro sono emerse diverse ipotesi di soluzione da adottare congiuntamente e riguardano sia l'ampliamento dell'organico dei magistrati, sia una semplificazione delle procedure, a partire dalle modalità attraverso le quali rivolgersi al giudice o per le quali evitare l'impugnazione per procedimenti di importo modesto,
l'interrogante chiede di sapere se il Ministro in indirizzo non intenda verificare quanto esposto in premessa e come intenda risolvere la problematica legata alle lungaggini della giustizia civile, alla semplificazione delle procedure ed alla certezza dei tempi, anche in considerazione dell'attenzione che la Corte europea per i diritti dell'uomo mostra verso il sistema della giustizia italiana.
(4-00220)