GALLO (PdL). Il decreto-legge in esame, emanato dal precedente Governo pochi giorni prima delle elezioni, è inquadrato in una logica elettorale, in quanto non appare corretto un finanziamento diretto dello Stato in un settore, il trasporto ferroviario regionale, che dovrebbe essere regolato da contratti di servizio tra le Regioni e le aziende. Ciononostante, nell'interesse del Paese, il Popolo della Libertà voterà a favore della sua conversione in legge. (Applausi dal Gruppo PdL).