Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (344 KB)

Versione standard



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 005 del 15/05/2008


TORRI (LNP). Signora Presidente, signor Presidente del Consiglio, colleghi, gli elettori hanno premiato e scelto con chiarezza la nostra coalizione per rendere più efficace e chiaro il Governo del nostro Paese e ci hanno consegnato la responsabilità e l'orgoglio di governare. Ci chiedono di mettere in atto il processo di cambiamento e di rinnovamento di cui il nostro Paese oggi ha bisogno.

Mi rendo conto che il lavoro che attende il suo Governo, presidente Berlusconi, sarà ed è complesso. Occorre fare scelte coraggiose. Il Paese ha urgente necessità di invertire la rotta in campo economico. Il Nord, essendo la locomotiva del Paese, ha bisogno di infrastrutture per competere con i Paesi più importanti del mondo.

Signor Presidente del Consiglio, la gente del Nord si aspetta molto dal suo Governo. Realizzare il programma presentato agli elettori per rimettere in piedi il Paese e rilanciarne lo sviluppo sarà un'impresa dura e difficile. La sicurezza, la famiglia, l'immigrazione, sono a mio avviso i temi che vanno affrontati immediatamente e ai quali bisogna dare risposte chiare e veloci.

Parlare di sicurezza oggi è, a mio avviso, paradossale. Un delinquente è quasi più tutelato di un cittadino onesto ed ossequioso delle leggi. In questi giorni abbiamo assistito alle scarcerazioni di stupratori di minorenni, di responsabili di assalti violenti avvenuti in villa, scarcerazioni a mio avviso avvenute a causa di negligenze di certi tribunali. Lunedì sera, partecipando ad una fiaccolata organizzata a Savignano sul Panaro in provincia di Modena per dare solidarietà ad una donna stuprata da un cittadino di nazionalità marocchina, avvenuto in pieno giorno mentre la donna effettuava jogging e dunque in un suo momento di riposo, mi sono reso conto di come la gente sia esasperata e chieda la sicurezza per le proprie comunità. Vuole riappropriarsi dei propri spazi e non vuole più subire abusi o angherie che mettano in serio pericolo la propria vita e quella dei propri cari. Ritengo che la certezza della pena, la velocizzazione dei processi e il decreto sicurezza proposto dal nostro ministro Maroni, siano una giusta risposta al bisogno di sicurezza chiesto dai cittadini.

Sul tema della famiglia, signor Presidente, bisogna procedere con decisione. Il reddito di chi lavora è scarso e va sostenuto anche dalla fiscalità, come leiaveva proposto nel discorso di insediamento alla Camera. La casa, ricordiamocelotutti, è un bene primario intorno al quale vi sono le radici dell'identità familiare. Il Paese, dopo due anni di Governo Prodi costituito soprattutto da vecchi politici, ha passato più tempo a discutere dei bisogni degli ex onorevoli Luxuria e Caruso, con riferimento ai DICO e alla spesa proletaria, che non dei veri problemi riguardanti la povera gente.

Signor Presidente, è indispensabile dare fiducia ai giovani valorizzando la loro vitalità e il loro entusiasmo. Le do merito di avere messo in campo un Governo giovane, forse il più giovane dello scenario europeo. Per noi della Lega Nord Padania l'immigrazione è un problema che va affrontato con coraggio e fermezza. Non deve ripetersi, come già le è stato comunicato dal mio collega della Camera, onorevole Dussin, ciò che è accaduto in passato. Mentre in Parlamento si discuteva del provvedimento Bossi-Fini, alcuni giudici e alcuni membri della Corte costituzionale, tramite agenzie di stampa, davano notizia della loro contrarietà a quel provvedimento e addirittura il Consiglio superiore della magistratura non esercitò quasi mai il controllo sulle responsabilità di alcuni giudici che boicottarono sistematicamente lo stesso provvedimento.

Di fronte ad uno scenario come questo, presidente Berlusconi, si è chiamati a governare con coraggio, onestà e determinazione. La Lega Nord Padania, con suoi Ministri e parlamentari, con grande lealtà e abnegazione le accorda la fiducia. Lavorerà in piena sintonia con lei e con il Popolo della libertà, ma come sempre prenda atto che noi leghisti chiediamo con forza ai nostri alleati di battersi senza alcuna riserva per realizzare il federalismo fiscale, tanto richiesto dalla gente e dal nostro territorio.

In conclusione, Presidente, lei che è un uomo di spirito, mi consenta una battuta, che vuole anche essere un consiglio. Chi bene inizia è a metà dell'opera. Buon lavoro. (Applausi dai Gruppi LNP e PdL. Congratulazione).

 

PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Colombo. Ne ha facoltà.