Allegato B
Testo integrale della dichiarazione di voto del senatore a vita Cossiga nella discussione sulle comunicazioni del Presidente del Consiglio dei ministri
Signor Presidente, onorevole Presidente del Consiglio dei ministri, signori senatori, onorevoli membri del Governo della Repubblica, appartengo ad un'altra stagione della storia politica del nostro Paese, avendo militato nella Democrazia Cristiana dal 1944 ed essendo membro del Parlamento nazionale dal 26 luglio 1958 (presto saranno ben cinquant'anni), salvo il non certo fausto e per me tormentato intervallo della mia presenza al Quirinale. A lungo ho occupato con una certa dignità posizioni di responsabilità istituzionale, anche in momenti drammatici e per me assai dolorosi. Io, uomo della gloriosa prima Repubblica dei grandi partiti di massa: dal Partito Comunista cui, lo riconosco nel fermo dissenso dalla sua per me affascinante ideologia e dalla sua politica, tanto deve l'Italia per il suo contributo non solo alla liberazione della nostra patria dal fascismo e dalla crudele occupazione della Germania nazista, ma anche all'edificazione della sua Repubblica democratica; alla gloriosa Democrazia Cristiana; ai partiti che si richiamavano a grandi tradizioni e culture ideali: quelle socialista, liberale, riformista repubblicana ed anche quelle che cercavano con onestà di traghettare nel quadro di una società libera e democratica, e che lo fecero con onestà e rigore ed ebbero successo; alle vecchie e nuove generazioni che anche con onore avevano creduto in idee contro le quali io fui educato nel più intransigente antifascismo e nel più radicale patriottismo repubblicano. Io, dunque, debbo confessare di non riuscire a orientarmi nel nuovo panorama politico, che mi sembra però evolvere, e questo è il mio auspicio, verso la grande tradizione europea del bipartitismo temperato basato su una destra democratica e una altrettanto democratica sinistra, che spero vedere ricomposta, con le sue ali più radicali e con i nuovi movimenti, in un'unica famiglia socialista. Certo, vedo scomparire l'ispirazione riformista cristiano-democratica e quasi assente la presenza del cattolicesimo militante sia a destra sia, anche se un po' meno, a sinistra. E vedo con preoccupazione non presenti gli eredi, certo più intransigenti, della tradizione comunista, della grande ideologia marxista ed anche, perché no, marxista-leninista, ancora e da oltre sessanta anni fortemente presente nella visione sociale e politica di grandi masse e certo ancora egemone nella vita culturale del Paese.
Come lei sa, onorevole Presidente del Consiglio dei ministri, nonostante l'amicizia che ci lega da ormai più di trent'anni e che non è mai venuta meno, e per la quale - ma ancora prima per spirito liberale e garantista - io l'ho sempre difesa dalla autentica persecuzione giudiziaria cui lei è stata sottoposta, mai io ho votato né per la sua parte politica né per i Governi da lei presieduti, tranne una volta e "per la salvezza e la normalizzazione del processo democratico nella vita istituzionale", squassato e portato allo stremo dalle iniziative quasi golpiste e sovversive di una parte "avventurista" e illiberale della magistratura, i cui sciagurati princìpi, questi sì autenticamente fascisti, sono purtroppo rappresentati nel nostro Parlamento: perché anche nel democratico Parlamento di Weimar sedevano i nazisti!
Anche nelle ultime elezioni politiche generali io non ho votato per la sua parte, avendo dato il mio suffragio al Partito Democratico, per coerenza con la mia antica vocazione riformista di cattolico-liberale di militante nella sinistra della Democrazia Cristiana, anche non comprendendo né molto né bene che cosa questo partito sia e voglia essere e a quale delle grandi culture e delle grandi famiglie democratiche europee voglia ricollegarsi.
Ho ascoltato alla televisione - non ho potuto essere presente in Aula, e me ne scuso, a motivo della mia malferma salute - quello che lei e i rappresentanti dell'opposizione avete detto. Molto apprezzo la buona volontà di entrambi di evitare la vostra continua e reciproca delegittimazione, anche se non spero molto che questo avvenga con i Floris, i Fazio e quell'autentico (il termine non è mio ma di un caro amico grande leader dei DS!) "mascalzone" di Travaglio che imperversano nella radiotelevisione pubblica e con i grandi "seminatori di veleni" quali "La Repubblica" e "L'Espresso".
Ritengo però che in democrazia e nel Parlamento sia essenziale la dialettica tra maggioranza ed opposizione, e che la ricerca delle "larghe convergenze" o peggio dell'unanimismo porti spesso all'immobilismo, perché legittime in tutte le materie sono tutte e solo le maggioranze previste dalla Costituzione.
Ho udito e letto il programma del suo Governo: un elenco di buone intenzioni, largamente ispirato al "I care!", al "Si può!" ed al "ma anche" del manifesto politico del Partito Democratico. Quasi tutto vi è da condividere, salvo la caparbia volontà di tipo crispino di voler mantenere le nostre unità militari in Libano e la politica della sicurezza nelle sciagurate linee-guide enunciate dal Ministro dell'interno, che Iddio lo protegga come uomo, ma certo non lo mantenga come Ministro!
La situazione interna e internazionale politica, strategico-militare, finanziaria ed economica è gravissima: l'incombente pericolo del terrorismo anche di Stato, dell'Islam radicale dall'India al Pakistan, dall'Iraq all'Afghanistan, dalla Palestina allo Stato d'Israele, compresi i movimenti degli Hezbollah e di Hamas insieme ai talebani, fino a ieri, ma credo ancora oggi, quasi nostri alleati; la tragedia della fame nel mondo; l'aggravarsi della situazione nei teatri di crisi globali, la crescente povertà della nostra gente, richiedono che un Governo entri presto in funzione. Per questi motivi io, questa volta e per "carità di Patria", esprimerò la fiducia a questo Governo, augurandomi da cristiano, da europeo e da nemico del razzismo che le sciagurate e irresponsabili dichiarazioni in materia di accoglienza, di immigrazione e di sicurezza, fatte dal suo Ministro dell'interno di cui nulla stimo, salvo l'intelligenza, l'astuzia e il suo passato di extraparlamentare della sinistra estrema, e cui io politicamente e ancor di più moralmente - istituzionalmente non mi è consentito - nego la mia fiducia, non siano tramutate in volontà legislativa, perché se così fosse il suo Governo, onorevole Presidente, mi avrebbe, sia nel Parlamento che nel Paese, non soltanto oppositore ma nemico.
Buon lavoro per la Repubblica e la Patria! Grazie!
Congedi e missioni
Sono in congedo i senatori: Balboni, Levi Montalcini, Pininfarina, Rossi Nicola e Scalfaro.
E' assente per incarico avuto dal Senato il senatore Pinzger, per attività dell'Assemblea parlamentare dell'Unione dell'Europa occidentale.
Disegni di legge, annunzio di presentazione
Senatore Casson Felice
Modifiche all'articolo 51 del codice di procedura penale in materia di funzioni del G.I.P. e del pubblico ministero, in ordine ai reati di criminalita' informatica, di prostituzione minorile e di pedopornografia (533)
(presentato in data 14/5/2008 );
senatore Giaretta Paolo
Modifiche agli articoli 26, 72 - bis e 77 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, in materia di riscossione coattiva delle imposte (534)
(presentato in data 14/5/2008 );
senatori Rusconi Antonio, Galperti Guido
Legge per la tutela e la promozione della montagna (535)
(presentato in data 14/5/2008 );
senatore Molinari Claudio
Riconoscimento dell'inno di Mameli "Fratelli d'Italia" quale inno ufficiale della Repubblica italiana (536)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Papania Antonino
Interventi per combattere la povertà ed il disagio sociale attraverso la redistribuzione delle eccedenze alimentari (537)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Papania Antonino
Norme contro la violenza di genere (538)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Papania Antonino
Riordino delle norme in materia di formazione musicale e coreutica (539)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Papania Antonino
Istituzione dei comitati didattico-scientifici all'estero (540)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Papania Antonino
Norme per il coordinamento e il sostegno delle attività a favore dei giovani (541)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Papania Antonino
Norme relative alla valutazione del dottorato di ricerca nel settore scolastico e universitario (542)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Modifiche al codice penale per la lotta contro la pedofilia e istituzione del Garante per l'infanzia e l'adolescenza (543)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Facoltà per il personale militare di chiedere un'anticipazione sull'indennità di liquidazione di fine servizio (544)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Istituzione del servizio gratuito di teleassistenza e di telesoccorso sanitari per gli anziani, i portatori di handicap grave e i malati cronici non ospedalizzati (545)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Norme contro il traffico e la vendita di organi prelevati da bambini (546)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Modifiche al codice di procedura penale e al codice penale in materia di intercettazione di conversazioni o comunicazioni (547)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Disposizioni in favore delle persone anziane non autosufficienti (548)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Norme per garantire la presenza del medico anestesista rianimatore nelle situazioni di emergenza a tutela della salute dei cittadini (549)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Norme per il riconoscimento della sordocecità quale disabilità unica (550)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Norme per la prevenzione e la cura dell'anoressia, della bulimia e degli altri disturbi del comportamento alimentare (551)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Norme in materia di sicurezza nelle istituzioni scolastiche (552)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Norme per la tutela e la valorizzazione delle botteghe storiche di interesse artistico e degli antichi mestieri (553)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Modifica all'articolo 92 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, in materia di valutazione delle rimanenze nei settori del tessile, dell'abbigliamento e calzaturiero (554)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Agevolazioni fiscali per l'acquisto di mobili e accessori per l'arredamento della prima casa da parte di nuove coppie (555)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Norme per la valorizzazione e la salvaguardia dell'area della Magna Grecia (556)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Istituzione del "Risparmio casa" ed agevolazioni alla locazione (557)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Ordinamento del trasporto delle merci pericolose (558)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Norme in materia di esclusività dell'oggetto sociale delle società di revisione (559)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Disciplina delle professioni di agente di scorta e di agente di sicurezza privata (560)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatore Costa Rosario Giorgio
Nuova disciplina delle cooperative e dei consorzi di garanzia collettiva dei fidi (561)
(presentato in data 15/5/2008 );
DDL Costituzionale
Senatore Fluttero Andrea
Modifica dell'articolo 9 della Costituzione in materia di ambiente (562)
(presentato in data 15/5/2008 );
DDL Costituzionale
senatore Benedetti Valentini Domenico
Modifiche agli articoli 51 e 84 e abrogazione dell'articolo 69 della Costituzione, per la gratuità delle cariche
pubbliche elettive (563)
(presentato in data 15/5/2008 );
DDL Costituzionale
senatore Benedetti Valentini Domenico
Modifica all'articolo 49 della Costituzione in materia di personalità giuridica dei partiti politici (564)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatori Caruso Antonino, Mugnai Franco
Modifica dell'articolo 134, comma 1, del codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 (565)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatori Caruso Antonino, Mugnai Franco
Modifica dell'articolo 639 del codice penale e dell'articolo 20 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 (566)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatori Caruso Antonino, Mugnai Franco
Introduzione dell'articolo 166-bis del codice delle assicurazioni private, di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, in materia di diritto di rivalsa (567)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatori Caruso Antonino, Mugnai Franco
Interpretazione autentica dell'articolo 3, comma 5, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2008), in materia di cinque per mille (568)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatori Caruso Antonino, Mugnai Franco, Baldassarri Mario, Pontone Francesco, Allegrini Laura, Gramazio Domenico, Delogu Mariano, Augello Andrea, Totaro Achille, Coronella Gennaro, Menardi Giuseppe, Fluttero Andrea
Disposizioni concernenti il reato di manipolazione mentale (569)
(presentato in data 15/5/2008 );
senatori Caruso Antonino, Mugnai Franco, Baldassarri Mario, Pontone Francesco, Allegrini Laura, Gramazio Domenico, Delogu Mariano, Augello Andrea, Totaro Achille, Coronella Gennaro, Menardi Giuseppe, Fluttero Andrea
Modifica dell'articolo 600-bis del codice penale, in materia di prostituzione minorile (570)
(presentato in data 15/5/2008 ).
Disegni di legge, ritiro
Il senatore Francesco Cossiga ha dichiarato di ritirare i disegni di legge: Cossiga. - "Istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sullo stato dell'amministrazione della giustizia in Italia" (n. 180); Cossiga. - "Modifiche alle disposizioni relative alle competenze attribuite ai Presidenti delle Camere in materia di nomine a uffici pubblici. Devoluzione dei poteri alle Camere" (n. 181); Cossiga. - "Delega al Governo in materia di giudici e pubblici ministeri: ruoli, funzioni, carriere" (n. 183); Cossiga. - "Delega al Governo in materia di carriere dei giudici e dei pubblici ministeri, qualificazioni professionali dei magistrati, temporaneità degli uffici giudiziari direttivi nonché di composizione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura" (n. 184); Cossiga. - "Delega al Governo in materia di adozione di un codice etico dei giudici e dei pubblici ministeri e relativa disciplina e incompatibilità" (n. 185); Cossiga. - "Delega al Governo per il decentramento dei servizi della giustizia, per la riorganizzazione degli uffici giudiziari e per l'istituzione dell'assistente legale-giuridico" (n. 186); Cossiga. - "Istituzione di una Commissione parlamentare per le riforme in materia di giustizia" (n. 189); Cossiga. - "Soppressione della Direzione investigativa antimafia" (n. 190); Cossiga. - "Disposizioni per il contrasto antiterroristico" (n. 195); Cossiga. - "Aggiunte e modifiche alla Costituzione in materia di ordinamento ed esercizio della funzione giurisdizionale e della funzione di pubblico ministero, di ordinamento e di guarentigie dei giudici ordinari e amministrativi e del pubblico ministero, di poteri relativi del Presidente della Repubblica, di conseguenti competenze e composizione della Corte costituzionale e di ordinamento e competenze degli organi di amministrazione delle magistrature ordinaria e amministrativa" (n. 205); Cossiga. - "Modifiche allo stato del personale del Ministero della giustizia" (n. 209); Cossiga. - "Modifiche all'ordinamento dell'Arma dei carabinieri" (n. 219); Cossiga. - "Divieto di utilizzo delle onorificenze di "ordini dinastici" (n. 220); Cossiga. - "Nomina del Comandante generale del Corpo della guardia di finanza e variazione nella denominazione dei gradi degli ufficiali del Corpo" (n. 222); Cossiga. - "Autorizzazione al Governo della Repubblica di dichiarare decaduto o denunziare l'Accordo bilaterale italo - americano del 20 ottobre 1954" (n. 225); Cossiga. - "Norme sulla nomina del Comandante generale della Guardia di Finanza" (n. 227); Cossiga. - "Disposizioni in materia di precedenza da riconoscersi all' Arma dei Carabinieri" (n. 228); Cossiga. - "Modifiche alle disposizioni relative alle competenze attribuite ai Presidenti delle Camere in materia di nomine a uffici pubblici. Devoluzione dei poteri al Governo" (n. 231).
Inchieste parlamentari, annunzio di presentazione di proposte
In data 14 maggio 2008, sono state presentate le seguenti proposte d'inchiesta parlamentare d'iniziativa della senatrice Bianchi:
"Istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sull'efficacia e l'efficienza del Servizio sanitario nazionale" (Doc. XXII, n. 4);
«Istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali» (Doc. XXII, n. 5).
Governo, trasmissione di atti
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettere in data 29 e 30 aprile, nonchè 6 e 7 maggio 2008, ha inviato - ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni - le comunicazioni concernenti il conferimento o la revoca degli incarichi di livello dirigenziale generale:
ai dottori Maria Carone, Angela Menditto, Valter Pastena, Paolo Puglisi, Michele Romano, Santo Rosace ed Ines Russo, nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze;
ai dottori Maria Teresa Ferraro, Matilde Mancini, Massimo Pianese, Ermina Viggiani ed Ugo Menziani, nell'ambito del Ministero del Lavoro e della previdenza sociale;
ai dottori Francesco Saverio Abate, Giuseppe Aulito, Giuseppe Blasi, Giuseppe Cacopardi, Mario Catania, Elilio Gatto, Laura Maria La Torre, Roberto Tomasello (revoca), Attilio Tripodi e Stefano Vaccari, nell'ambito del Ministero delle politiche agricole e forestali;
ai dottori Giovanni Zotta, Giuseppe Viaggiano, Rossana Ugenti, Donato Greco e Giuseppe Rocco, nell'ambito del Ministero della salute;
al dottor Luciano Chiappetta, nell'ambito del Ministero della pubblica istruzione.
Tali comunicazioni sono depositate presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori.
Corte costituzionale, trasmissione di sentenze su ricorsi per conflitto di attribuzione
In data 12 dicembre 2007, il Senato ha deliberato di costituirsi in giudizio dinanzi alla Corte Costituzionale per resistere nel conflitto di attribuzione sollevato dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Milano con ricorso del 12 giugno 2007. Tale conflitto aveva ad oggetto la deliberazione del 30 gennaio 2007 con la quale l'Assemblea del Senato aveva ritenuto che le dichiarazioni, per le quali il senatore Raffaele Iannuzzi era stato sottoposto al procedimento penale n. 5617/03 RGNR - n. 6259/03 RG GIP, costituissero esercizio delle funzioni di parlamentare e fossero quindi insindacabili ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione (Doc. IV-ter, n. 1/XV).
Con sentenza 5 maggio 2008, n. 135, depositata in Cancelleria il successivo 14 maggio, la Corte Costituzionale ha dichiarato che non spettava al Senato della Repubblica affermare che le dichiarazioni rese dal senatore Raffaele Iannuzzi, oggetto del predetto procedimento penale, costituiscono opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni, ai sensi dell'articolo 68, primo comma, della Costituzione. La Corte costituzionale ha conseguentemente annullato la deliberazione di insindacabilità adottata dal Senato della Repubblica nella seduta del 30 gennaio 2007.
Interrogazioni
VICECONTE, LATRONICO - Al Ministro dell'istruzione, università e ricerca - Premesso che, a quanto consta agli interroganti:
è stato disposto lo schema di decreto interministeriale che riduce di 578 posti l'organico dei docenti in Basilicata per l'anno scolastico 2008/2009;
il Presidente della Giunta regionale della Basilicata, accompagnato dai Presidenti delle due Province lucane, dagli Assessori al ramo e dal Presidente dell'ANCI, in presenza delle organizzazioni sindacali, ha consegnato al Ministro una memoria dove, tra l'altro, si legge che:
a) il taglio previsto risulta quanto meno improvvisato, perché non corredato dall'indicatore di riparto che dovrebbe tener conto dell'entità prevista della popolazione scolastica, delle esigenze degli alunni portatori di handicap, del grado di densità demografica, delle caratteristiche geomorfologiche del territorio, delle condizioni socio-economiche e di disagio delle realtà interessate;
b) esiste una notevole differenza tra i dati della popolazione scolastica cui si fa riferimento nel citato decreto interministeriale e quelli in possesso della Regione ed era per questo indispensabile procedere ad un'ulteriore indagine conoscitiva circa la domanda di istruzione degli studenti lucani;
c) è indispensabile avviare la riorganizzazione del servizio scolastico in Basilicata sulla base di un'azione concertata a livello interistituzionale, e comunque tale da garantire prioritariamente i livelli essenziali delle prestazioni e uguali diritti allo studio, in coerenza con la funzione sociale che la scuola ha soprattutto nelle piccole ed isolate comunità del territorio regionale;
l'eco delle suddette iniziative è stato notevole, anche se non ha sortito, al momento, alcun effetto, in quanto: le funzioni del sistema informativo per la scuola primaria sono state chiuse ed i tagli previsti (oltre 136 posti sull'organico di diritto) sono stati effettuati sulla base dei dati della popolazione scolastica indicati dalla Direzione scolastica regionale e non certo su quelli forniti dalla Regione al Ministro nell'incontro del 12 febbraio 2008; inoltre, gli uffici scolastici provinciali continuano ad operare sulla base delle sole indicazioni della Direzione scolastica regionale; infine, nessuna informativa è stata rappresentata dalla Direzione scolastica regionale alle organizzazioni sindacali circa i criteri in adozione per la determinazione dei posti da assegnare in organico di diritto;
rilevato che, nonostante l'intesa raggiunta tra il Ministro e la Regione Basilicata di rideterminare gli organici del personale docente sulla base di un'ulteriore verifica dell'entità della popolazione scolastica lucana, alcuna indagine conoscitiva in tal senso è stata ancora effettuata, ed il balletto delle cifre continua a destare sconcerto ed incertezze;
considerato che:
la richiesta del Presidente della Regione di operare in deroga alle disposizioni dettate dalla circolare ministeriale n. 19 del 1° febbraio 2008, e quindi di tenere nella giusta considerazione le caratteristiche geomorfologiche e le condizioni socio economiche della Regione Basilicata, sembra destinata a non essere accolta, se ad oggi, relativamente alla sola scuola primaria, l'organico docenti ha perduto ben 136 posti;
un eventuale taglio di 578 posti in organico docenti procurerebbe un grave danno alle scuole della Basilicata ed inciderebbe negativamente sulla preziosa funzione sociale che esse svolgono soprattutto nell'ottica della valorizzazione delle risorse umane e dello sviluppo compatibile con le vocazioni culturali ed economiche della comunità lucana;
le organizzazioni sindacali lucane hanno indetto uno sciopero di tutto il personale della scuola per contestare un provvedimento che risulta essere tanto improvvisato, quanto iniquo, nonché lesivo del diritto degli alunni allo studio ed alle pari opportunità formative;
la Regione non si è ancora dotata di un organico piano di interventi finalizzato alla qualificazione dell'offerta formativa e che nessuna concreta azione è stata intrapresa in vista del trasferimento di potestà e di competenze in materia di istruzione e di formazione dallo Stato alle Regioni, a partire dall'anno scolastico 2009/2010;
la Regione Basilicata non ha dettato i criteri per la organizzazione del servizio scolastico sul territorio, determinando nella fattispecie una situazione dalla difficile gestione quale quella generatasi in occasione della delibera di dimensionamento approvata dalla giunta comunale della città di Potenza;
il processo di interazione tra il sistema dell'istruzione e quello della formazione, se pure individuato nel piano programmatico della Regione, non ha ancora trovato linee di sviluppo e di effettiva attuazione,
gli interroganti chiedono di sapere:
quali iniziative, nel breve periodo, il Governo intenda intraprendere per dare risposte concrete in ordine all'annunciato taglio degli organici docenti in Basilicata;
quali impegni ritenga di dover assumere nell'ottica della riqualificazione dell'offerta formativa e della realizzazione di un sistema educativo pubblico in grado di raccordare le istanze del territorio con le politiche nazionali ed europee, nonché della qualificazione della spesa e della efficienza ed efficacia dei servizi;
quali modalità di conduzione dei processi ritenga funzionali alla costruzione di un sistema dell'istruzione e della formazione largamente condiviso dalla società civile e dalle rappresentanze sociali e sindacali;
quali criteri ritenga opportuno adottare per favorire stabili e costruttivi raccordi tra scuole dell'autonomia, università e formazione professionale regionale, nel più ampio quadro delle azioni a beneficio delle politiche per la piena occupazione ed il lavoro.
(3-00019)
Interrogazioni orali con carattere d'urgenza ai sensi dell'articolo 151 del Regolamento
MARITATI, CHITI, BONINO, BIANCHI, BIONDELLI, CAROFIGLIO, D'AMBROSIO, DE SENA, DEL VECCHIO, DELLA MONICA, DELLA SETA, DONAGGIO, FILIPPI Marco, LEGNINI, LI GOTTI, NEROZZI, TOMASELLI, VITA - Al Ministro dell'interno - Considerato che:
in alcune località del napoletano è stata scatenata una vera e propria caccia all'uomo per reagire ad atti di illegalità compiuti da alcuni cittadini di etnia rom;
secondo le notizie degli organi di informazione, questi cittadini rom, comprese le donne ed i bambini, sono stati fatti oggetto di vergognosi e assurdi attacchi, sia da parte di gruppi organizzati che di singoli cittadini, e che dietro questi comportamenti potrebbe esserci la spinta della criminalità organizzata locale;
la convivenza civile si basa sul principio sacro del rispetto totale dell'uomo, di ciascun uomo, sancito in modo inequivocabile dalla Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo, principio radicato nella tradizione e nella coscienza civile del popolo italiano;
questi comportamenti illegali, se non fortemente e immediatamente contrastati e condannati, rischiano di fomentare e diffondere il ripetersi di simili atti aberranti;
potrebbe inoltre diffondersi e radicarsi tra i cittadini la malsana idea che ciascuno possa provvedere a farsi giustizia da solo;
si chiede di sapere:
quali indirizzi siano stati forniti alle Forze dell'ordine e quali misure siano state adottate per fermare con immediatezza gli attacchi ai cittadini di etnia rom;
quali interventi il Ministro in indirizzo intenda adottare per evitare che si ripetano atti simili in altre parti d'Italia;
se e in che misura la criminalità organizzata (camorra) abbia influenzato o gestito i raid contro i campi rom.
(3-00018)
Interrogazioni con richiesta di risposta scritta
POLI BORTONE - Ai Ministri degli affari esteri, dell'interno e del lavoro, salute, politiche sociali - Considerato che:
a parte le dovute misure di sicurezza per frenare l'immigrazione clandestina occorre anche intervenire nel rispetto del principio di sussidiarietà di altri aspetti importanti del fenomeno migratorio. Uno fra i tanti quello dell'immigrazione qualificata che può dare maggiori garanzie, a medio temine, per una migliore integrazione nel mercato del lavoro e nella società;
il tema dell'immigrazione qualificata presuppone precisi accordi bilaterali, ma soprattutto la presenza nei Paesi di provenienza di scuole di formazione o almeno di pre-formazione che abbiano come mission l'occupazione dell'immigrato in settori lavorativi lasciati liberi per mancanza di adattamento degli italiani a svolgere tali lavori;
la pre-formazione in loco e la successiva formazione-lavoro in Italia può rappresentare un utile presupposto di opportunità offerta all'immigrato per ritornare eventualmente, dotato di conoscenza e professionalità, nel Paese d'origine;
ritenuto che in tal senso utile sarebbe potuto essere il ruolo delle organizzazioni non governative (ONG), ma che, a conti fatti, risulta invece un pullulare incontrollato di ONG che ricevono dallo Stato italiano e dall'Unione europea notevoli finanziamenti senza che ci siano rigorosi controlli sull'efficacia degli interventi, tanto che i fenomeni migratori più che diminuire sono invece notevolmente aumentati, l'interrogante chiededi conoscere:
quali intendimenti i Ministri in indirizzo abbiano in merito al tema della formazione dell'immigrato legata al lavoro e quindi alla possibilità di rientro nel Paese di provenienza;
se sia stato già effettuato, o se intendano promuovere, un monitoraggio di tutte le ONG italiane operanti all'estero che usufruiscono di fondi nazionali e/o comunitari, al fine di verificare il raggiungimento o meno della loro mission e se nel rapporto costi/benefici l'Italia tragga vantaggi. Ciò al fine di evitare, in vista della prossima manovra finanziaria, che nel bilancio dello Stato continuino a comparire voci ingiustificate e ingiustificabili di spesa;
se non ritengano di verificare presso l'Unione europea quali ONG italiane usufruiscono di fondi comunitari, per quali finalità e con quali risultati;
in conclusione, se intendano istituire una commissione speciale per verificare lo stato di attuazione della cooperazione internazionale con riferimento al lavoro delle ONG ed all'efficacia dell'azione da queste svolta.
(4-00020)
COMUNICAZIONI RELATIVE AD ATTI E DOCUMENTI DELLA XV LEGISLATURA
Governo, trasmissione di atti
La Presidenza del Consiglio dei ministri, con lettera in data 10 aprile 2008, ha inviato - ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni - la comunicazione concernente il conferimento dell'incarico di livello dirigenziale generale al dottor Emanuele Sferra nell'ambito del Ministero dell'economia e delle finanze.
Tale comunicazione è depositata presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori.
Conferimento di incarichi dirigenziali e di consulenza
Con lettere in data 17, 24 e 28 aprile, sono pervenute - ai sensi dell'articolo 3, comma 44, della legge 27 dicembre 2007, n. 244 - le comunicazioni concernenti il conferimento di incarichi di consulenza per prestazione di servizi nonché l'importo dei rispettivi compensi, relative alle seguenti società:
Ligestra srl - Gruppo Fintecna;
Poste italiane S.p.A.;
Tirrenia navigazione S.p.A.
Il Centro nazionale per l'informatica (CNIPA) ha inviato, con lettera in data 8 aprile 2008, la comunicazione - ai sensi del predetto articolo 3, comma 44, della legge n. 244 del 2007 - concernente il trattamento economico per l'anno in corso corrisposto ad un componente del Centro medesimo.
Tali comunicazioni sono depositate presso il Servizio dell'Assemblea, a disposizione degli onorevoli senatori.