Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (420 KB)

Versione HTML base



Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 001 del 29/04/2008


Per l'apertura della XVI legislatura

PRESIDENTE. (Si leva in piedi e con lui tutta l'Assemblea). Onorevoli senatori, l'età avanzata, sotto altri aspetti aggravante, mi conferisce oggi l'incarico di presiedere l'inizio della XVI legislatura del Senato della Repubblica, nel quale, sessant'anni or sono, ebbi il privilegio di assistere come Sottosegretario alla prima seduta. Doveroso e sentito è l'omaggio al Capo dello Stato (Generali applausi), insieme al saluto augurale ai nuovi appartenenti a questo ramo del Parlamento e a quanti hanno già avuto, qui o alla Camera, lo stesso altissimo mandato. Usa sempre dirsi che si passano momenti difficili, ed è appropriato, ma tutte le difficoltà sono adeguatamente affrontabili e superabili se i rappresentanti del popolo sanno interpretare puntualmente aspirazioni ed esigenze, trovando possibili rimedi.

Aggiungo soltanto una parola, all'indomani della celebrazione del centenario della nascita, per ricordare l'onorevole Amintore Fanfani (Generali applausi) che presiedette splendidamente il Senato, interpretandone doveri e diritti.

BONINO. Domando di parlare. (Commenti dai banchi del centrodestra).

 

PRESIDENTE. Senatrice, su che cosa chiede la parola?

 

BONINO. Chiedo la parola per un richiamo al Regolamento, a norma dell'articolo 4 del Regolamento del Senato, e per porre conseguentemente la mia candidatura alla Presidenza del Senato. (Commenti dai banchi del centrodestra).

Da trent'anni noi riteniamo che queste candidature vadano parlamentarizzate: non si sentono dall'ANSA o dai giornali, non si discutono nei caminetti. Per questo motivo - signor Presidente, la ringrazio - pongo la mia candidatura alla Presidenza del Senato. (Applausi delle senatrici Negri e Sbarbati).

PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, debbo ricordare la costante applicazione dell'articolo 4 del Regolamento, secondo la quale la nostra Assemblea opera in questa fase esclusivamente come seggio elettorale. Essa non può adempiere ad incombenze diverse da quelle tassativamente elencate dal suddetto articolo.

Per questi motivi, anche in conformità ad una prassi consolidata, non sono ammessi interventi per la presentazione di candidature o discussioni delle stesse, come non sono ammesse dichiarazioni di voto. Le richieste avanzate in tal senso non possono quindi essere accolte. (Applausi dai banchi del centrodestra).