Costituzione della Giunta provvisoria per la verifica dei poteri e proclamazione dei senatori subentranti
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca: «Costituzione della Giunta provvisoria per la verifica dei poteri e proclamazione dei senatori subentranti». La Giunta ha il compito di effettuare gli accertamenti relativi alla proclamazione a senatore dei candidati che subentrano agli optanti per altre circoscrizioni e al senatore dimissionario.
Ai sensi dell'articolo 3, comma 3, del Regolamento, la Giunta provvisoria è costituita dai senatori membri della Giunta delle elezioni del Senato della Repubblica della precedente legislatura che sono presenti nella seduta, in numero non inferiore a sette.
Invito, pertanto, i senatori Alberti Casellati, Augello, Berselli, Carloni, Carrara, Casson, Giuliano, Legnini, Lusi, Malan, Nania, Negri e Pastore a riunirsi immediatamente nell'adiacente sala Pannini per procedere a tali accertamenti.
Per consentire alla Giunta provvisoria di adempiere ai propri compiti, sospendo la seduta, che riprenderà non appena tali lavori saranno conclusi.
(La seduta, sospesa alle ore 10,41, è ripresa alle ore 10,56).
Comunico che la Giunta provvisoria per la verifica dei poteri ha concluso i propri lavori. Invito pertanto il senatore Segretario provvisorio a dare lettura della proclamazione dei candidati che risultano primi dei non eletti nei seggi resisi vacanti.
GARAVAGLIA Massimo, segretario provvisorio. Informo che la Giunta provvisoria per la verifica dei poteri ha comunicato di aver preso atto delle dichiarazioni di opzione pervenute e, per le sostituzioni cui occorre provvedere nei seggi resisi in conseguenza vacanti, ai sensi dell'articolo 19 della legge elettorale per il Senato, ha riscontrato che nelle sottoindicate Regioni risultano primi dei non eletti i seguenti candidati:
nella Regione Piemonte, per la lista "Lega Nord", Rossana Lidia Boldi, in sostituzione del senatore Roberto Calderoli;
nella Regione Friuli-Venezia Giulia, per la lista "Lega Nord", Mario Pittoni, in sostituzione del senatore Roberto Calderoli;
nella Regione Lombardia, per la lista "Di Pietro-Italia dei valori", Gianpiero De Toni, in sostituzione del senatore Giuseppe Astore e, per la lista "Lega Nord", Irene Aderenti in sostituzione del senatore Roberto Castelli;
nella Regione Basilicata, per la lista "Partito Democratico", Maria Antezza Papapietro, in sostituzione del senatore Nicola Latorre;
nella Regione Lazio, per la lista "Partito Democratico", Vincenzo Maria Vita in sostituzione del senatore Franco Marini, Maria Francesca Marinaro in sostituzione della senatrice Anna Maria Paola Luigia Finocchiaro, Roberto Di Giovan Paolo in sostituzione della senatrice Mariapia Garavaglia;
nella Regione Emilia-Romagna, per la lista "Lega Nord", Angela Maraventano, in sostituzione del senatore Roberto Castelli;
nella Regione Puglia, per la lista "Di Pietro-Italia dei valori", Giuseppe Caforio, in sostituzione del senatore Felice Belisario.
Do atto alla Giunta di queste sue comunicazioni e proclamo quindi senatori i candidati Rossana Lidia Boldi, nella Regione Piemonte, Mario Pittoni, nella Regione Friuli-Venezia Giulia, Gianpiero De Toni e Irene Aderenti nella Regione Lombardia, Maria Antezza, nella Regione Basilicata, Vincenzo Maria Vita, Maria Francesca Marinaro, Roberto Di Giovan Paolo, nella Regione Lazio, Angela Maraventano, nella Regione Emilia-Romagna, Giuseppe Caforio, nella Regione Puglia.
Informo altresì che la Giunta provvisoria per la verifica dei poteri ha comunicato che, occorrendo provvedere, ai sensi dell'articolo 19 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533, nonché del parere della Giunta per il Regolamento espresso nella seduta del 7 giugno 2006, all'attribuzione del seggio resosi vacante nella Regione Veneto, a seguito delle dimissioni del senatore Giancarlo Galan, ha riscontrato, nella seduta odierna, che il candidato che segue immediatamente l'ultimo degli eletti nell'ordine progressivo della lista alla quale apparteneva il predetto senatore è Piero Longo.
Do atto alla Giunta di questa sua comunicazione e proclamo senatore Piero Longo.
Avverto che da oggi decorre, nei confronti dei nuovi proclamati, il termine di venti giorni per la presentazione di eventuali reclami.