SALVI (SDSE). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SALVI (SDSE). Signor Presidente, onorevoli colleghi, considero di grande rilievo che il Governo abbia accolto l'ordine del giorno G100. Mi auguro, però, che alle parole seguano i fatti. Nel dibattito alla Camera dei deputati il Partito Democratico ha aperto una polemica con il Popolo della Libertà perché il Partito Democratico ritiene che un provvedimento, come quello da noi chiesto - almeno così ha fatto alla Camera - possa essere approvato solo con l'intesa dell'opposizione, prefigurando così quello che già si intravede all'orizzonte, dopo le prossime elezioni.
Non c'è alcun motivo al mondo di avere l'avallo dell'altra parte dello schieramento politico per attuare una norma già prevista dalla legge finanziaria, votata dal Parlamento, l'articolo 1, comma 4, che prevede che le maggiori entrate tributarie del 2008 sono destinate alla riduzione della pressione fiscale nei confronti dei lavoratori dipendenti e indica anche specificamente la via per realizzare questo obiettivo.
Quindi confidiamo sulla serietà di questo impegno, con cui si chiede al Governo Prodi di emanare tale iniziativa, come può fare anche in questa fase, dinanzi ad una vera e propria emergenza sociale, come quella della perdita del potere d'acquisto dei lavoratori dipendenti, dei ceti popolari e della povera gente, che l'ISTAT ha quantificato nel 4,8 per cento, giustamente indicando l'indice del costo della vita per i prodotti che abitualmente i cittadini consumano tutti i giorni. Per le persone normali e innanzitutto per chi sta peggio, è una vera e propria emergenza sociale. Si tratta di dare attuazione ad una norma, votata dal Parlamento.
I sindacati e le forze sociali chiedono con grande determinazione che a questo si provveda. Se la dichiarazione è seria, come non ho ragione di dubitare, chiediamo che, al prossimo Consiglio dei ministri, il Governo emani un decreto-legge con il quale predisporre una prima detrazione, come chiede il nostro ordine del giorno, per i redditi da lavoro dipendente più bassi, salvo stabilire con provvedimenti successivi, e dopo l'approvazione dell'assestamento di bilancio, lo stanziamento definitivo per tale detrazione.
È una proposta seria che rientra perfettamente nei binari istituzionali e nelle compatibilità di bilancio. Nel momento in cui tutti promettono mari e monti a destra ed a manca, ci aspettiamo dal nostro Governo, come suo ultimo atto, una misura indispensabile di risarcimento sociale. (Applausi dai Gruppi SDSE e RC-SE).