RONCHI (PD-Ulivo). Signor Presidente, signor rappresentante del Governo, onorevoli colleghi, intendo sollevare una questione in materia di gestione dei rifiuti, problema affrontato da questo decreto. Accogliendo l'invito del relatore Sinisi a non formulare emendamenti, dati i tempi a disposizione, penso però che tale questione possa essere risolta fornendo un'interpretazione autentica della norma, eventualmente pubblicando sulla Gazzetta Ufficiale un errata corrige.
Il problema è il seguente. Nel decreto legislativo n. 4 (il cosiddetto correttivo del codice ambientale), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 29 gennaio scorso, recependo il parere della competente Commissione del Senato, il Governo ha introdotto, all'articolo 2, il comma 8-bis che così recita: «Il comma 3 dell'articolo 107 è sostituito dal seguente: "non è ammesso, senza idoneo trattamento e senza specifica autorizzazione dell'autorità competente, lo smaltimento dei rifiuti, anche se trattati, in fognatura"». Fin qui va tutto bene. Poi, però, per evidente errore materiale del Governo, cioè per un mancato coordinamento, non sono state eliminate dal testo del citato decreto legislativo, specificatamente dal comma 19 dell'articolo 2, le parole: «Il comma 3 dell'articolo 107 è così sostituito», mantenendo cioè il testo precedente («Non è ammesso lo smaltimento dei rifiuti, anche se triturati, in fognatura»).
A conferma che trattasi di errore di mancato coordinamento, nella nota 2 all'articolo 2, pubblicata a pagina 55 della stessa Gazzetta Ufficiale (dove è ripubblicato l'intero articolo modificato, cioè il 107 del decreto legislativo n. 152 del 2006, relativo a scarichi in rete fognaria), risulta il seguente testo del comma 3: «Non è ammesso senza idoneo trattamento e senza specifica autorizzazione dell'autorità competente lo smaltimento dei rifiuti, anche se triturati, in fognatura». Quindi, correttamente, si ignora il mantenimento del testo del citato comma 19 dell'articolo 2.
Tale erroneo mancato coordinamento sta ingenerando dubbi interpretativi con conseguenze rilevanti, non tanto sui rifiuti triturati in fognatura, ma su altri rifiuti (per esempio quelli liquidi) che, anche se pretrattati e specificatamente autorizzati, non potrebbero - e, a mio parere, non dovrebbero - essere sversati in fognatura.
Chiedo al Governo la cortese attenzione intanto per confermare in questa Aula tale interpretazione, che io ritengo corretta ed evidente, e poi per apportare rapidamente, pubblicandolo in Gazzetta Ufficiale, un errata corrige che elimini dal citato comma 19 dell'articolo 2 le parole da me appena riportate. Ringrazio per l'attenzione prestata a quella che è, sì, una piccola questione, ma ha una serie di implicazioni rilevanti.
PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Vegas. Ne ha facoltà.