PRESIDENTE. Comunico all'Assemblea che sono dichiarati inammissibili gli emendamenti che non riguardano proroga di termini o che tendono ad introdurre materie nuove rispetto al testo del decreto-legge come trasmesso dalla Camera dei deputati.
Sono altresì inammissibili proposte emendative che modificano in modo frammentario o parziale atti di rango normativo non primario.
Ricordo che il vaglio di ammissibilità della Presidenza riguardo agli emendamenti presentati sarà particolarmente rigoroso, tenuto conto dello svolgimento dei lavori parlamentari in regime di prorogatio e della particolare posizione costituzionale di fronte alle Camere di un Governo dimissionario.
Risultano pertanto inammissibili i seguenti emendamenti: 6.101, 6.102, 6.103, 6.104, 6-bis.100 (seconda parte), 6-quater.0.101, 7-bis.0.100, 7-bis.0.102, 7-bis.0.103, 13-bis.0.100, 14.100, 14-bis.0.100, 16-ter.0.100, 28-bis.0.500, 34-bis.101, 36-bis.0.100, 37.100, 46.100, 46.101, 46.102, 46.103, 46-bis.0.100.
Per quanto riguarda gli ordini del giorno G.100, G7.1 e G13-bis.100, ove la frase «impegna il Governo» venga modificata con l'altra «invita il Governo» gli stessi, sentito anche il rappresentante del Governo e con questa chiara modifica la cui ragione mi pare di tutta evidenza, sono dichiarati ammissibili.
Invito il senatore segretario a dare lettura dei pareri espressi dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti.