MANZIONE (Misto-UD-Consum). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MANZIONE (Misto-UD-Consum). Signor Presidente, vorrei chiedere di aggiungere la firma all'ordine del giorno G100 illustrato dal collega Salvi, che è ampiamente condivisibile. Ha ragione il collega Boccia: le cose sporche sono negli emendamenti, le questioni che invece hanno una loro dignità sociale, una loro capacità di rappresentare un momento di sofferenza autentica, sono negli ordini del giorno. Siamo arrivati purtroppo a questo punto.
L'ordine del giorno affronta un'emergenza reale e pretende un intervento cogente, immediato, come, d'altra parte, già previsto nella finanziaria. Certo, riteniamo che l'intervento in questa materia sia, di solito, abbastanza complicato. Sia se si utilizza la leva fiscale, sia se si utilizza la leva retributiva per cercare di operare un recupero del potere di acquisto dei salari, resta in ogni caso il problema che quando non si interviene sul controllo delle dinamiche dei prezzi, alla fine, tutto può rimanere abbastanza inefficace. Il principio è però assolutamente condivisibile ed è una battaglia che mi onoro di fare insieme gli amici della Sinistra Democratica. Sottoscrivo pertanto l'ordine del giorno G100.
Nel dichiarare il voto favorevole, consentitemi di fare un commento sulle ultime considerazioni che ha svolto il relatore, in particolare quando ha detto che questo è un provvedimento importante perché interviene sulla questione dei rifiuti. Mi rendo conto che i rifiuti in Campania sono serviti a fare in modo che qualcuno accumulasse tanta ricchezza; sono riusciti a nascondere tanti disagi. Anche il Governo e il relatore utilizzano i rifiuti per nascondere tante marchette che sotto quei rifiuti sono depositate.
Mi sembra un atteggiamento molto discutibile di chi, invece, avrebbe potuto coltivare per strade separate la possibilità di approvare provvedimenti che non operassero un effetto di trascinamento rispetto a norme che nessuno in questo consesso conosce, ma che domani riverbereranno effetti negativi sulla nostra società. Coprire con i rifiuti altra mondezza non è da lei, senatore Sinisi, ma, ahimè, siamo abituati a tutto.