Costituzione in giudizio del Senato della Repubblica dinanzi alla Corte costituzionale per resistere in un conflitto di attribuzione sollevato dal Tribunale di Milano
Approvazione delle conclusioni della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari
PRESIDENTE. Con il ricorso n. 11 del 24 luglio 2007, dichiarato ammissibile dalla Corte costituzionale la cui ordinanza non è stata ancora notificata al Senato, il giudice per le indagini preliminari presso il tribunale di Milano ha sollevato conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato nei confronti del Senato della Repubblica, in relazione alla deliberazione con la quale l'Assemblea, nella seduta del 30 gennaio 2007, ha dichiarato che i fatti oggetto di un procedimento penale pendente nei confronti del senatore Raffaele Iannuzzi concernevano opinioni espresse da un membro del Parlamento nell'esercizio delle sue funzioni e ricadono pertanto nell'ipotesi di cui all'articolo 68, primo comma, della Costituzione (Doc. IV-ter, n. 2). Nella seduta di ieri la Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari ha concluso in senso favorevole alla costituzione in giudizio.
Il Senato approva le conclusioni della Giunta delle elezioni e delle immunità parlamentari favorevoli alla costituzione in giudizio del Senato della Repubblica dinanzi alla Corte costituzionale. La Presidenza si intende pertanto autorizzata a dare mandato per la difesa del Senato a uno o più avvocati del libero foro.