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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 282 del 27/02/2008


VILLONE - Ai Ministri per i beni e le attività culturali e delle infrastrutture - Premesso che:

è in corso di realizzazione la linea 6 della Metropolitana di Napoli;

l'opera comprende la stazione S. Pasquale, lungo la Riviera di Chiaia;

la stazione anzidetta prevede l'effettuazione di importanti lavori nell'immediata prossimità di immobili di valore storico e artistico, assoggettati ad un regime di specifica tutela;

secondo approfondite valutazioni tecniche gli scavi per la realizzazione della stazione produrrebbero una conca di subsidenza tale da interessare importanti edifici anche di valore storico-monumentale nel tratto della Riviera di Chiaia compreso tra l'angolo di S. Pasquale e Villa Pignatelli;

a causa dell'eccessiva vicinanza degli scavi all'edificato si possono temere pericolose distorsioni e dissesti statici per gli edifici;

a causa della profondità e dimensione dello scavo e le caratteristiche del suolo, completamente immerso nella falda freatica, l'opera si realizzerebbe in condizioni di elevato rischio geotecnico, mettendo a rischio l'incolumità degli abitanti ed arrecando un danno irreparabile ad una parte significativa del patrimonio storico ed artistico della città di Napoli;

nella progettazione dell'opera non risultano in alcun modo previste misure adeguate e tese a prevenire i danni possibili e temuti;

il rischio al patrimonio storico ed artistico è stato da ultimo rilevato dalla competente Soprintendenza, che con nota del 13 febbraio 2008, prot. N. 2202, ha chiesto al Comune di Napoli e alla Ansaldo Trasporti di conoscere quali misure siano predisposte al fine di prevenire i possibili danni;

nessuna valutazione di impatto ambientale risulta svolta, né si può ritenere in base alla legge vigente che la Regione Campania possa decidere di non svolgerla, o possa paradossalmente ritenerla svolta per silenzio assenso in base all'inerzia di un proprio ufficio,

si chiede di sapere:

quale sia la valutazione in ordine alla situazione esposta;

se si ritenga possibile assumere iniziative al fine di modificare la progettazione dell'opera per evitare i rischi evidenziati;

quali altre misure di prevenzione e di tutela si intendano assumere al fine della tutela sia del patrimonio storico ed artistico, sia della incolumità delle persone.

(4-03476)