PRESIDENTE. Prima di dare la parola ai senatori che hanno preannunziato di voler intervenire in apertura di seduta - tra l'altro, raccomando a tutti i colleghi la brevità degli interventi, tenuto conto che sulle dichiarazioni di voto vi sarà la diretta televisiva - voglio fare una comunicazione all'Assemblea.
All'interno di un quotidiano di ieri, a mio avviso in maniera assolutamente inaccettabile, sono state pubblicate le foto con il nome di 35 nostri colleghi seguite da un articolo. Si sostiene che tra i menzionati colleghi vi sarà qualcuno che voterà senza rispettare le proprie convinzioni per un interesse di carattere materiale.
Voglio sottolineare in Aula che ho ben chiaro cosa sia la libertà di stampa e della comunicazione, un baluardo della nostra democrazia; credo tuttavia sia doveroso - questa volta lo è per il Presidente del Senato - denunciare un modo inaccettabile e qualunquista di affrontare i problemi. (Generali applausi). Al di là delle tesi che si sostengono, noi chiediamo solo serietà e non vogliamo limitare il diritto di chicchessia.
Per tali ragioni, a nome di tutta l'Assemblea (come ho verificato un attimo fa), esprimo la più grande solidarietà ai nostri 35 colleghi. (Generali applausi).