Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (582 KB)

Versione HTML base



Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 280 del 24/01/2008


SALVI (SDSE). La scelta del Presidente del Consiglio di presentarsi in Senato per chiederne la fiducia farà sì che ogni senatore si assuma apertamente la responsabilità del proprio voto. Il senatore Mastella, che pure si è correttamente dimesso da Ministro della giustizia a seguito dell'apertura di un'indagine giudiziaria che lo vede direttamente e indirettamente coinvolto (sui cui esiti deciderà autonomamente la magistratura) non ha fornito sufficienti spiegazioni sui motivi che lo hanno indotto a sottrarre il sostegno del proprio partito al Governo. È inoltre evidente che la crisi ha avuto origine tra le forze di centro della coalizione, non tra quelle di sinistra, che hanno sempre votato la fiducia al Governo, anche quando non condividevano pienamente il merito dei provvedimenti. Al di là di questo, è doveroso constatare come la costituzione del Partito democratico si sia rivelata, alla prova dei fatti, un grave errore per il centrosinistra, causa piuttosto di frammentazione che non di stabilizzazione del quadro politico; del tutto inopportuni sono stati la scelta di svolgere le primarie per eleggere il segretario del partito all'inizio della legislatura, creando così un dualismo di leadership, la scelta di elaborare proposte di modifica della legge elettorale, che pure è necessaria, a proprio vantaggio e, soprattutto, i ripetuti proclami sulla fine della coalizione e sull'intenzione di presentarsi autonomamente alle prossime elezioni. Il Paese ha invece bisogno di una forza di sinistra unita, che sappia esprimere idee chiare e precise sulle principali questioni di ordine sociale (salari, sicurezza sul lavoro) e morale (costi della politica, lottizzazione delle nomine). Su tali basi Sinistra Democratica voterà la fiducia al Governo Prodi e si appresterà ad affrontare le sfide future, consapevole della gravità della crisi in cui versa il Paese e dei conseguenti rischi di declino, ma anche del fatto che dalla sinistra può provenire un contributo decisivo per il suo riscatto. (Applausi dai Gruppi SDSE, RC-SE e IU-Verdi-Com. Congratulazioni).