VANO, relatrice. Signor Presidente, innanzi tutto, ricordo che questo provvedimento è fondamentale affinché il Governo possa mettere in pratica delle misure correttive ed integrative a decreti legislativi che consentano, quindi, di migliorare quanto disposto dai decreti nn. 284, 285 e 286 del 2005, che regolamentano, ciascuno in maniera specifica, l'intero sistema dell'autotrasporto.
Vorrei confortare il senatore Stiffoni sul fatto che è interesse del Governo adottare al più presto queste misure di correzione per quelle parti dove - come testimoniano anche le agitazioni testimoniate dalle categorie degli autotrasportatori - la materia sembra essere più sensibile. A questo proposito, voglio ricordare che il Governo stesso si è già impegnato, il 12 dicembre 2007, con le associazioni degli autotrasportatori, proprio in seguito a quelle agitazioni che hanno immobilizzato il nostro Paese con lo sciopero e quindi con il blocco dei TIR nella prima decade di dicembre, a riorganizzare e quindi anche a migliorare il funzionamento del settore dell'autotrasporto merci rendendo obbligatoria l'adozione di schemi di contratto di riferimento.
Questo ci sembra un punto molto importante, soprattutto perché ci consente di salvaguardare quella parte, relativamente al sistema, su cui avevamo fatto delle riflessioni. Per esempio, avevamo pensato che sarebbe stata necessaria una data certa nei contratti in forma scritta od orale perché questo avrebbe comportato non soltanto una base di partenza credibile per il sistema del controllo della trasparenza e della legalità ma anche il miglioramento della stessa condizione dei lavoratori.
Si parla anche, in questo impegno assunto dal Governo, di introdurre una tariffa minima anti-dumping proprio per quella tutela della sicurezza, della legalità e della sicurezza sul lavoro che a noi sta tanto a cuore.
Per quanto riguarda poi gli emendamenti presentati dal senatore Stiffoni, lo invito a ritirarli perché gli ordini del giorno votati in Commissione, che sono a disposizione di tutte le colleghe senatrici e dei colleghi senatori, hanno già accolto parte di quelle sollecitazioni e ne costituiscono dei punti sostanziali. Pertanto, inviterei il senatore Stiffoni al ritiro; altrimenti è chiaro che il mio parere sarà contrario. (Applausi dai Gruppi RC-SE e PD-Ulivo).