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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 276 del 16/01/2008


Ripresa della discussione dei disegno di legge n. 1484 (ore 19,05)

PRESIDENTE. Ha facoltà di parlare la relatrice, senatrice Vano.

VANO, relatrice. Signor Presidente, innanzi tutto, ricordo che questo provvedimento è fondamentale affinché il Governo possa mettere in pratica delle misure correttive ed integrative a decreti legislativi che consentano, quindi, di migliorare quanto disposto dai decreti nn. 284, 285 e 286 del 2005, che regolamentano, ciascuno in maniera specifica, l'intero sistema dell'autotrasporto.

Vorrei confortare il senatore Stiffoni sul fatto che è interesse del Governo adottare al più presto queste misure di correzione per quelle parti dove - come testimoniano anche le agitazioni testimoniate dalle categorie degli autotrasportatori - la materia sembra essere più sensibile. A questo proposito, voglio ricordare che il Governo stesso si è già impegnato, il 12 dicembre 2007, con le associazioni degli autotrasportatori, proprio in seguito a quelle agitazioni che hanno immobilizzato il nostro Paese con lo sciopero e quindi con il blocco dei TIR nella prima decade di dicembre, a riorganizzare e quindi anche a migliorare il funzionamento del settore dell'autotrasporto merci rendendo obbligatoria l'adozione di schemi di contratto di riferimento.

Questo ci sembra un punto molto importante, soprattutto perché ci consente di salvaguardare quella parte, relativamente al sistema, su cui avevamo fatto delle riflessioni. Per esempio, avevamo pensato che sarebbe stata necessaria una data certa nei contratti in forma scritta od orale perché questo avrebbe comportato non soltanto una base di partenza credibile per il sistema del controllo della trasparenza e della legalità ma anche il miglioramento della stessa condizione dei lavoratori.

Si parla anche, in questo impegno assunto dal Governo, di introdurre una tariffa minima anti-dumping proprio per quella tutela della sicurezza, della legalità e della sicurezza sul lavoro che a noi sta tanto a cuore.

Per quanto riguarda poi gli emendamenti presentati dal senatore Stiffoni, lo invito a ritirarli perché gli ordini del giorno votati in Commissione, che sono a disposizione di tutte le colleghe senatrici e dei colleghi senatori, hanno già accolto parte di quelle sollecitazioni e ne costituiscono dei punti sostanziali. Pertanto, inviterei il senatore Stiffoni al ritiro; altrimenti è chiaro che il mio parere sarà contrario. (Applausi dai Gruppi RC-SE e PD-Ulivo).

PRESIDENTE. Non intendendo il rappresentante del Governo intervenire in sede di replica, passiamo all'esame degli ordini del giorno, già illustrati nel corso della discussione generale, su cui invito la relatrice ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi.

VANO, relatrice. Esprimo parere favorevole sugli ordini del giorno G100 e G101, presentati dalla Commissione, e parere contrario sull'ordine del giorno G102.

ANNUNZIATA, sottosegretario di Stato per i trasporti. Esprimo parere conforme a quello espresso dalla relatrice.

PRESIDENTE. Essendo stati accolti dal Governo, gli ordini del giorno G100 e G101 non saranno posti in votazione.

Senatore Stiffoni, intende ritirare il suo ordine del giorno?

STIFFONI (LNP). No, signor Presidente, chiedo che venga posto in votazione e, se mi permette, vorrei fare una brevissima dichiarazione di voto.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

STIFFONI (LNP). Quanto all'ordine del giorno G102 ribadisco il concetto che non c'è assolutamente nulla di trascendentale nell'invitare il Governo ad emanare, nel più breve tempo possibile, tutti i decreti attuativi che aspettano con urgenza di essere emanati.

Sarebbe il primo passo che l'attuale maggioranza dovrebbe compiere; parlo, appunto, della necessità di adottare quei provvedimenti legislativi che risultano necessari, come dicevo, per il completamento della riforma dell'autotrasporto nazionale, al fine di creare un sistema di regole comuni che salvaguardino le imprese nazionali sia sotto il profilo della concorrenza sia sotto il profilo della legalità e della sicurezza.

Sulla votazione di questo ordine del giorno, chiedo la verifica del numero legale.

CICOLANI (FI). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

CICOLANI (FI). Signor Presidente, intervengo per aggiungere la mia firma all'ordine del giorno G102, perché non ritengo comprensibile un parere contrario, né un voto contrario.

L'ordine del giorno G102, infatti, non fa altro che invitare il Governo ad attuare la ragione per la quale il Governo stesso chiede la proroga, e cioè ad emanare tempestivamente tutti i decreti ministeriali. Questo perché - sembrerebbe pleonastico, ma in realtà non lo è - il provvedimento dà la possibilità al Governo di fare, mentre l'ordine del giorno impegna, invece, il Governo a fare. Credo, quindi, che sia un ordine del giorno estremamente positivo e che va nel solco di quello che il Governo intende fare.

Per questo chiedo al presentatore di poter aggiungere la mia firma e al Governo di esprimere parere favorevole sull'ordine del giorno.

PRESIDENTE. Senatrice Vano, proprio per dare un contributo, le chiedo quale sarebbe il suo parere se dovesse venir meno la premessa dell'ordine del giorno e si mantenesse solo il dispositivo.

VANO, relatrice. Se l'ordine del giorno si limita al solo dispositivo, il parere è favorevole, ma è veramente una larga concessione perché - ribadisco - è intenzione ed interesse del Governo che i decreti siano emanati. È veramente un regalo che facciamo.

PRESIDENTE. Senatore Stiffoni, accoglie la mia richiesta di limitare il contenuto dell'ordine del giorno all'impegno al Governo? In questo modo, esso verrebbe accolto.

 

STIFFONI (LNP). C'è l'impegno da parte del Governo ad emanare con tempestività i decreti?

 

PRESIDENTE. Sì.

 

STIFFONI (LNP). È quello che volevo ottenere, cara relatrice.

 

PRESIDENTE. Il Governo è d'accordo sulla mia proposta?

 

ANNUNZIATA, sottosegretario di Stato per i trasporti. Sì, signor Presidente.

 

PRESIDENTE. Essendo stato accolto dal Governo, l'ordine del giorno G102 (testo 2) non sarà posto in votazione.

Do lettura del parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge in esame e sugli emendamenti: «La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati il disegno di legge ed i relativi emendamenti trasmessi dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo».

Procediamo all'esame degli articoli, nel testo proposto dalla Commissione.

Passiamo all'esame dell'articolo 1, sul quale sono stati presentati emendamenti che si intendono illustrati e su cui invito la relatrice ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi.

VANO, relatrice. Formulo un invito al ritiro, altrimenti il parere è contrario su tutti gli emendamenti.

ANNUNZIATA, sottosegretario di Stato per i trasporti. Esprimo parere conforme a quello della relatrice.

PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.2.

 

STIFFONI (LNP). Chiediamo la verifica del numero legale.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

 

Non essendo stati presentati sull'articolo 1 altri emendamenti oltre quello soppressivo 1.2, presentato dal senatore Stiffoni, metto ai voti il mantenimento dell'articolo stesso.

È approvato.

 

Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.0.2.

  

Verifica del numero legale

 

STIFFONI (LNP). Chiedo la verifica del numero legale.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

 

Il Senato è in numero legale.

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1484

 

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.0.2, presentato dal senatore Stiffoni.

Non è approvato.

 

Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.0.3.

  

Verifica del numero legale

 

STIFFONI (LNP). Chiedo la verifica del numero legale.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta risulta appoggiata).

 

Invito pertanto i senatori a far constatare la loro presenza mediante procedimento elettronico.

(Segue la verifica del numero legale).

 

Il Senato è in numero legale.

  

Ripresa della discussione del disegno di legge n. 1484

 

PRESIDENTE. Metto ai voti l'emendamento 1.0.3, presentato dal senatore Stiffoni.

Non è approvato.

 

Passiamo alla votazione dell'emendamento 1.0.4.

 

STIFFONI (LNP). Chiedo la verifica del numero legale.

 

PRESIDENTE. Invito il senatore segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori, mediante procedimento elettronico.

(La richiesta non risulta appoggiata).

 

Metto ai voti l'emendamento 1.0.4, presentato dal senatore Stiffoni.

Non è approvato.

 

Passiamo all'esame dell'articolo 2.

Lo metto ai voti.

È approvato.

 

Metto ai voti il disegno di legge, nel suo complesso.

È approvato.