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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 276 del 16/01/2008


CASTELLI (LNP). Rileva di essere stato, da Ministro della giustizia, uno dei principali fautori dell'introduzione della periodica relazione del Guardasigilli alle Camere, sottolineando come, nella passata legislatura, la propria azione politica sia stata volta a chiarire definitivamente la titolarità in materia di legislazione sulla giustizia e di amministrazione della giustizia, onde attenuare lo stato di continua tensione esistente tra i poteri dello Stato. I risultati di tale azione sono stati però in parte cancellati nel corso dell'attuale legislatura, proprio da quegli esponenti della sinistra che oggi esprimono solidarietà al ministro Mastella. Quest'ultimo ha formulato in mattinata affermazioni gravissime alla Camera dei deputati, dichiarando di aver paura ed ammettendo implicitamente di aver accolto pressioni provenienti dalla magistratura nel predisporre la recente riforma dell'ordinamento giudiziario. La situazione che si è determinata nelle ultime ore si presta a due possibili interpretazioni, entrambe di notevole gravità: nel caso in cui fosse corretto l'impianto accusatorio formulato dalla magistratura nei confronti di alcuni esponenti dell'Udeur, se ne dovrebbe dedurre che il presidente Prodi ha nominato Ministro della giustizia il capo di un'associazione a delinquere; nel caso, invece, in cui tale impianto fosse infondato, ci si troverebbe di fronte ad un attacco politico al ministro Mastella, meditato da una frangia della magistratura. (Applausi dal Gruppo LNP e del senatore Saro).