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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 247 del 09/11/2007


PASTORE (FI). Domando di parlare per dichiarazione di voto.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

PASTORE (FI). Signor Presidente, intervengo per pochi minuti, perché rinvio alle motivazioni precedentemente esposte da me e dai colleghi dell'opposizione.

Questo è chiaramente un «articolo-scaricabarile», che non solo scarica i suoi effetti su un futuro Governo, ma scarica anche le coscienze di coloro che hanno sempre sostenuto la necessità di ridimensionare il Governo e che su questo punto hanno fatto la loro fama politica. Tra tutti i colleghi ricordo, ad esempio, i senatori Salvi e Villone, che pubblicarono un testo - che andò per la maggiore - sui costi della politica e che poi però non hanno avuto alcun pudore ad approvare prima l'ampliamento della compagine governativa e adesso questa norma che in realtà non torna al passato. Siamo quindi ad essa decisamente contrari.

Voglio anche dire, signor Presidente (e mi avvio a concludere), che i colleghi che hanno ritenuto di giustificare da un punto di vista quasi costituzionale questa formula bizzarra, che rinvia al futuro Governo l'applicazione della norma, devono essere anche loro messi di fronte alle loro responsabilità. Infatti, non vi è stato alcun pudore costituzionale per i Governi insediatisi a decretare con urgenza la modifica della compagine ministeriale e a modellare poi l'Esecutivo sulla base della nuova formulazione, mentre oggi vi sarebbe qualche pruderie di carattere costituzionale acché il Governo in carica rivedesse la propria compagine.

Occorre anche coerenza e serietà e questo articolo non è coerente né serio per quanto è stato detto in questi mesi e in questi anni. (Applausi del senatore Scarpa Bonazza Buora).