CUTRUFO (DCA-PRI-MPA). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
CUTRUFO (DCA-PRI-MPA). Signor Presidente, interverrò brevemente sull'ordine dei lavori, poiché non intendo sottrarre tempo ai lavori di questa Aula, in merito ha ciò che ha affermato il segretario Rotondi e poi successivamente il senatore Storace.
Che si sia di fronte ad un attacco proditorio alle istituzioni mi sembra del tutto evidente; potevano pure rivolgersi a lei, piuttosto che al Presidente della Repubblica, perché è qui che si discuterà quell'emendamento. Che il senatore Storace abbia detto quello che ha detto è giusto perché ritiene di doverne discutere all'interno di questa Aula e ciò è legittimo. Mi spiace, però, che egli non si renda conto che c'è un attacco proditorio e voglio dimostrarlo avanzando subito una proposta.
Il mio partito è disponibile a rinunciare al proprio nome e al proprio simbolo subito. Chiediamo all'UDC di fare altrettanto e lo chiediamo anche a questi sedicenti proprietari del simbolo che vorrebbero utilizzarlo per rubare i voti all'UDC e a noi, visto che hanno un simbolo identico. È una vergogna!
Mettiamo il simbolo nelle mani della fondazione don Sturzo cosicché nessuno lo potrà più utilizzare. Vedrà cosa le risponderanno questi sedicenti imbroglioni che vorrebbero prendere i voti dei cittadini ai danni nostri e dei democristiani. (Applausi della senatrice Bonfrisco).