BALDASSARRI (AN). Signor Presidente, come avvenuto nel dicembre del 2006 per il 2007, quando il Governo nascose 26 miliardi di entrate facendole emergere nel corso di quest'anno solo parzialmente e chiamandole tesoretto, per poi disperderle in flussi di spesa pubblica (ma è tutto quello che ci siamo detti in quest'anno), ebbene, c'è una reiterazione di reato anche per il 2008. Chiediamo quindi che nel bilancio dello Stato per il 2008 venga appostata la cifra giusta, sulla base dei dati ufficiali del Governo. Dati ufficiali che devono partire dal preconsuntivo 2007, moltiplicato per la crescita economica prevista dal Governo e per l'elasticità entrate-PIL dichiarata dal Governo. Con queste due semplici moltiplicazioni si ottiene una cifra di entrata che è almeno 14 miliardi superiore a quella che il Governo ha iscritto a bilancio. Delle due l'una, signor Presidente e onorevoli colleghi: o il Governo scrive le cifre giuste sul bilancio per il 2008 sulla base dei suoi stessi dati contabili oppure il Governo deve dichiarare che le previsioni di crescita fatte a settembre oggi sono sbagliate, che la crescita è inferiore e che quindi le entrate potrebbero essere inferiori. Ma se la crescita rimane la stessa, mancano ad iscrizione a bilancio 14 miliardi.
Con i nostri emendamenti chiediamo una operazione verità sui conti pubblici 2008, dopo le palesi bugie del 2007. (Applausi dai Gruppi AN e FI).
PRESIDENTE. Invito il relatore ed il rappresentante del Governo a pronunziarsi sugli emendamenti in esame.