BARBATO (Misto-Pop-Udeur). Signor Presidente, colleghi, il decreto fiscale, la legge finanziaria e il protocollo sul welfare sono le "tessere di una politica economica e sociale coerente": sono queste le parole utilizzate dal presidente Prodi per definire i documenti della manovra di finanza pubblica per il 2008 all'esame del Parlamento.
Il Senato ha già affrontato, con estremo senso di responsabilità, l'esame del decreto collegato, approvato il 25 ottobre scorso, rispettando il calendario dei lavori prefissato. Contestualmente, la Commissione bilancio ha iniziato e concluso giovedì scorso i suoi lavori con l'accoglimento di molte significative modifiche al disegno di legge originario, procedendo ad un confronto serio, anche in questo caso, nei tempi prestabiliti.
Oggi l'Aula si trova a discutere, dopo aver superato con grande serenità la prova del voto sulle pregiudiziali di costituzionalità, un testo, come ho già detto, contenente novità su temi importanti quali il precariato, il sostegno alle famiglie, l'occupazione nel Mezzogiorno.
Sul fronte del precariato, l'intesa raggiunta dalla maggioranza ha consentito l'approvazione di un testo che prevede che le amministrazioni pubbliche predispongano, entro il 30 aprile 2008, un piano triennale per la progressiva stabilizzazione del personale precario non dirigente, con uno stanziamento aggiuntivo (per ciascuno degli anni 2008, 2009 e 2010) di 20 milioni di euro rispetto ai 5 già previsti.
Per quanto riguarda le famiglie, vorrei ricordare alcune previsioni utili ad apportare sollievo ai cittadini gravati oggi più che mai dal caro vita: l'aumento del 10 per cento del massimo di detrazione fiscale per i mutui sulla prima casa; le detrazioni del 19 per cento per le rate degli asili nido; lo stanziamento di 30 milioni di euro per rideterminare gli assegni alle famiglie con membri inabili e orfani; ancora, l'eliminazione del tetto di 50.000 euro per usufruire degli sgravi ICI, escludendo dal taglio le ville, le case di lusso e i castelli.
Importante, poi, la dotazione di 200 milioni l'anno per i prossimi tre anni per il credito d'imposta per la creazione di nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato nel Mezzogiorno, con particolare attenzione nei confronti delle donne lavoratrici svantaggiate.
Sul fronte sicurezza, è stato introdotto un bonus, fino a un massimo di 3.000 euro, a favore dei tabaccai che vorranno istallare telecamere, bancomat e sistemi di sicurezza nei propri esercizi commerciali.
Infine, vorrei citare gli importanti segnali lanciati da questa maggioranza sul fronte dei tagli ai costi della politica: anzitutto, la riduzione dei membri dell'Esecutivo, che non potrà superare i 60 componenti, e in particolare i titolari dei dicasteri non potranno essere più di 12, così come previsto dalla legge Bassanini del 1999. Poi, i tagli ai costi della politica locale: con la riduzione del numero degli assessori nei grandi enti; con la nuova disciplina dei gettoni di presenza che in nessun caso potranno essere trasformati in indennità e superare come importo mensile il 25 per cento dell'indennità massima del sindaco e del Presidente; con il divieto di aspettativa per i consiglieri comunali e provinciali. Dunque, tagli significativi che serviranno a finanziare misure come l'abolizione dei ticket sanitari sulla diagnostica.
Non ultimo, voglio ricordare l'approvazione di un emendamento in Commissione bilancio (contenente un errore tecnico che verrà corretto) per ripristinare l'adeguamento dei compensi dei magistrati tagliati dalla finanziaria 2007: una battaglia di giustizia - per dirla con un gioco di parole - volta a sanare una situazione ingiusta nei confronti della magistratura italiana.
Ci auguriamo che la mole di emendamenti presentati dall'opposizione in Aula e l'utilizzo di tempi dilatati per la discussione non impediscano il prosieguo di un confronto serio quale quello iniziato fruttuosamente in Commissione per giungere nei tempi prefissati all'approvazione del disegno di legge finanziaria. (Applausi dal Gruppo Ulivo).
PRESIDENTE. È iscritto a parlare il senatore Saia. Ne ha facoltà.