TECCE (RC-SE). Le forze politiche di sinistra, rafforzate nella loro unità dopo la manifestazione dello scorso 20 ottobre, hanno offerto un contributo determinante alla discussione della finanziaria in Commissione, dove sono state accolte numerose proposte che ne hanno qualificato il contenuto. In particolare, è stato definito il piano per la stabilizzazione dei precari nella pubblica amministrazione precisandolo nelle procedure e nel fabbisogno ed è stato esteso anche ai lavoratori con contratti di collaborazione, senza con ciò incorrere in violazione del dettato costituzionale in materia di assunzioni nella pubblica amministrazione. Altro decisivo risultato raggiunto dalla sinistra è la norma che destina l'extragettito del 2008 alla riduzione della pressione fiscale a partire dalla fasce più basse di reddito. In tal modo la questione salariale, da più parti richiamata anche in ragione dei salari più bassi che si riscontrano in Italia rispetto ad altri Paesi europei, entra con forza nell'agenda del Governo. Dopo anni di disattenzione per il Mezzogiorno, la reintroduzione del credito d'imposta per le assunzioni a tempo indeterminato apre una nuova stagione fondata sul riconoscimento dei diritti e su un piano di sviluppo e occupazione per il Meridione. Particolarmente qualificante, anche per la battaglia condotta nella scorsa legislatura dai lavoratori e in Senato in specie dal senatore Pizzinato, è la previsione del fondo per la tutela dei lavoratori colpiti dall'amianto. (Applausi dai Gruppi RC-SE, SDSE e Ulivo. Congratulazioni).