SAIA (AN). La finanziaria per il 2008 rappresenta un'occasione persa per rinnovare sia il metodo di esame dei documenti finanziari, di cui si è a lungo parlato senza giungere a soddisfacenti conclusioni, sia il merito, laddove la ventata di antipolitica avrebbe richiesto quanto meno un cambiamento di rotta. Il Governo e la maggioranza invece non hanno dato risposte soddisfacenti alla richiesta di riduzione dei costi della politica e anzi, nel corso dell'esame di Commissione, sono state rimodulate le proposte contenute nel testo originario stemperandole nel contenuto. Peraltro, mentre si rinvia la riduzione della compagine governativa e delle indennità dei parlamentari, non si registra alcun taglio alla dotazione del Presidente della Repubblica, probabilmente nel tentativo di guadagnarsene il favore in vista della prevedibile crisi di Governo. In senso contrario rispetto ad una politica virtuosa dei conti pubblici di cui necessiterebbe il Paese, si dilapidano risorse per accontentare i senatori della maggioranza, come nel caso delle risorse destinate agli italiani all'estero, mentre si tagliano quelle destinate alle forze dell'ordine, che gli emendamenti di Alleanza Nazionale tentano di rafforzare per rispondere alla domanda di sicurezza che viene dal Paese. (Applausi dal Gruppo AN).