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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 242 del 06/11/2007


DEL PENNINO (DCA-PRI-MPA). Un coro di critiche ha accompagnato il varo di una finanziaria priva di coraggio e di respiro programmatico, che sottovaluta perciò i nodi strutturali del Paese. Sono emblematici al riguardo l'andamento crescente della spesa pensionistica e il peso della finanza decentrata, che lasciano risorse esigue a comparti essenziali dell'amministrazione centrale. Il balletto delle cifre, con l'alternarsi di previsioni sottostimate, formazione di tesoretti, aumenti della spesa e della pressione fiscale, conduce ad una gestione irresponsabile: una politica di piccole mance e di interventi a pioggia, che non danno sollievo ai più disagiati ma bloccano le necessarie riforme. La mancanza di una rotta, conseguenza della scelta di mera sopravvivenza del Presidente del Consiglio, espone il Paese al rischio di una grave penalizzazione a livello internazionale. In nome dell'interesse nazionale, rinnova perciò la disponibilità ad appoggiare il Ministro dell'economia nella realizzazione di un serio programma di risanamento: le prospettive di sviluppo dell'Italia dovrebbero prevalere sulla tenuta degli equilibri di maggioranza (Applausi dai Gruppi DCA-PRI-MPA, FI e UDC).

 

Presidenza del vice presidente CAPRILI