BALDASSARRI (AN). La minaccia dell'apposizione della questione di fiducia da parte del ministro Chiti è inaccettabile ed offensiva nei confronti del Parlamento, soprattutto a fronte dell'atteggiamento fermo ma responsabile tenuto finora dall'opposizione. Non ha inoltre ricevuto risposta la richiesta di chiarimenti circa la mancata presentazione della relazione tecnica vidimata dalla Ragioneria generale dello Stato sull'emendamento 3.2000 del Governo; la presentazione di una semplice dichiarazione firmata dal sottosegretario Sartor rappresenta un fatto di una gravità istituzionale senza precedenti. Nel merito dei provvedimenti, va anzitutto rilevato che le stime di crescita andrebbero riviste e corrette a seguito dell'ulteriore apprezzamento dell'euro rispetto al dollaro nelle ultime settimane; ciò dovrebbe infatti produrre una riduzione della crescita di un punto percentuale e un aumento del rapporto deficit/PIL di mezzo punto. È inoltre criticabile, oltre che in contraddizione con l'obiettivo di risanamento dei conti, l'utilizzazione dell'extragettito del 2007 per coprire nuove o maggiori spese; ciò provocherà un raddoppio del rapporto deficit/PIL rispetto al tendenziale nell'anno in corso e la sua triplicazione nel prossimo anno. Oltre che per la forma di copertura, tali aumenti di spesa risultano poi non condivisibili per i loro contenuti ed i loro obiettivi, disperdendosi in numerose misure finalizzate unicamente all'acquisto dei voti dei vari settori della maggioranza, in assenza di qualunque serio progetto di politica economica. L'opposizione avrebbe invece condiviso e sostenuto l'utilizzo di tali risorse per obiettivi concreti quali la riduzione della pressione fiscale, gli investimenti in infrastrutture, l'aumento dei fondi per la ricerca e l'istruzione, l'abolizione totale dell'ICI sulla prima casa, l'aumento delle detrazioni fiscali per le famiglie e, infine, un serio pacchetto di norme sulla sicurezza. (Applausi dai Gruppi AN, FI e UDC).