PRESIDENTE. Onorevoli colleghi, prima di iniziare l'esame del disegno di legge finanziaria, desidero comunicare all'Assemblea le decisioni adottate all'unanimità dalla Conferenza dei Capigruppo dello scorso 30 ottobre, al fine di assicurare la piena regolarità delle votazioni.
Queste decisioni possono riassumersi in tre punti: 1) i colleghi senatori esprimeranno il proprio voto seduti al proprio posto, per cui chi presiede, prima di dichiarare aperta la votazione, aspetta che tutti siano seduti; 2) non devono essere frapposti ostacoli che impediscano la piena visibilità della luce indicante l'espressione del voto; 3) le schede di votazione inserite nel sistema, alle quali non corrisponda un senatore, saranno tolte dagli assistenti parlamentari su indicazione della Presidenza.
Mi auguro che la puntuale applicazione di queste disposizioni condivise possa consentire un sereno e ordinato andamento dei nostri lavori, anche in considerazione dello speciale rilievo del provvedimento che è oggi all'ordine del giorno del Senato, e cioè la legge finanziaria.
Posso inoltre comunicare che, sempre all'unanimità, la Conferenza dei Capigruppo ha deliberato di definire in tempi brevissimi la vicenda dell'attribuzione di un posto fisso a ciascun senatore. Il vice presidente Angius ha avuto mandato di acquisire le definitive indicazioni dei Gruppi entro il prossimo 20 novembre, di modo che sia possibile attribuire concretamente ogni postazione di voto a ciascun senatore prima della sospensione di fine anno dei nostri lavori. Il nuovo sistema potrà così trovare effettiva applicazione già a partire dagli inizi del prossimo anno.