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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 240 del 05/11/2007


CALDEROLI (LNP). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

CALDEROLI (LNP). Signor Presidente, le ruberò solo un minuto per sottolineare l'analisi che ha svolto il presidente Schifani, cui voglio aggiungere una piccola esperienza che abbiamo avuto negli ultimi dieci giorni. Nel corso dell'esame del decreto fiscale abbiamo votato e concluso - perché siamo arrivati anche al voto finale - 461 fra emendamenti e ordini del giorno in due giorni e mezzo di lavoro. Non credo che legittimamente qualcuno, sulla base di un numero di 630 emendamenti, possa parlare di fiducia quando di giornate di lavoro ne abbiamo davanti otto.

Diversamente, si è portati a considerare reale l'ipotesi del senatore Schifani, perché il doppio degli iscritti in discussione generale registrato dalla maggioranza rispetto all'opposizione o è una melina oppure vuol dire che le trattative sono ancora in corso, i numeri non contano ancora e il momento della fiducia è solo rimandato e si attende di avere i numeri per poterlo affrontare. Certamente non sono però i 630 emendamenti a poter giustificare una richiesta di fiducia, perché se tanto mi dà tanto in cinque giorni dovremmo esaminarli tutti, come dimostrato dieci giorni fa. (Applausi dal Gruppo FI).

 

MORANDO (Ulivo). Domando di parlare.