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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 240 del 05/11/2007


BARBATO (Misto-Pop-Udeur). Domando di parlare.

 

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

 

BARBATO (Misto-Pop-Udeur). Signor Presidente, colleghi, la Commissione bilancio del Senato, con grandi sforzi da parte di tutti noi, la scorsa settimana ha dato il via libera al disegno di legge finanziaria che oggi approda all'Aula di questo Palazzo.

Tale disegno di legge fa parte di una manovra economica che, dopo tanti anni, non toglie, ma anzi restituisce e redistribuisce risorse agli italiani e che rilancia il Paese garantendo efficienza, competitività ed equità.

Volendo fare rapida menzione di alcune tra le modifiche fondamentali approvate durante l'esame del testo in Commissione che andranno ad incidere in modo positivo sulle tasche degli italiani, particolare rilevanza meritano: l'eliminazione per il 2008 dei ticket sanitari sulla diagnostica, misura che con molto sforzo anche da parte del Governo ha trovato copertura attingendo significativamente dai tagli ai cosiddetti costi della politica; la misura importante per il Mezzogiorno del credito d'imposta di 333 euro al mese per i datori di lavoro che dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2008 operano assunzioni con contratto a tempo indeterminato nelle aree delle Regioni del Sud Italia; l'incremento del 10 per cento della detrazione fiscale per i mutui sulla prima casa; gli assegni familiari ai nuclei con componenti disabili e agli orfani (per un costo di 30 milioni); le detrazioni per gli asili nido (costo 35,5 milioni); l'esclusione del tetto di 50.000 euro per gli sgravi ICI (costo 81 milioni); il fondo per la stabilizzazione dei precari all'interno della pubblica amministrazione, che dai 5 milioni della scorsa finanziaria passa agli attuali 25 milioni.

Occorre, adesso, concentrare gli sforzi, certamente non tentando in modo pretestuoso di bloccare l'iter del provvedimento, ma continuando a dialogare, a dibattere, a confrontarsi all'interno della maggioranza e tra maggioranza e opposizione su tante altre questioni meritevoli di ulteriore approfondimento.

È per questi motivi che voteremo contro la pregiudiziale.