Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 240 del 05/11/2007


LIVI BACCI (Ulivo). La manovra merita apprezzamento perché erode i due macigni dell'economia italiana che ipotecano la crescita e l'equità sociale: l'elevato debito pubblico e l'abnorme evasione fiscale, collegata ai fenomeni del sommerso e del lavoro nero. Occorrono però interventi più incisivi per i giovani che hanno tassi di attività, retribuzioni e opportunità di carriera tra i più bassi in Europa e, conseguentemente, tendono a ritardare l'uscita dalla famiglia di origine. Ad essere penalizzate sono in particolare le giovani donne e tale circostanza spiega il preoccupante andamento demografico del Paese. Da questo punto di vista è necessario non solo riformare il welfare, garantendo la formazione permanente e la continuità contributiva, ma anche estendere i congedi parentali, potenziare gli assegni per i neonati, istituire un fondo per i giovani. Collegato al problema demografico è l'andamento dei flussi migratori: poiché i processi di integrazione non sono spontanei, va salutato positivamente il raddoppio del Fondo per l'inclusione degli immigrati, al quale dovrebbero contribuire anche i soggetti interessati e gli imprenditori che domandano manodopera straniera. (Applausi dal Gruppo Ulivo e delle senatrici Brisca Menapace e Pellegatta. Congratulazioni).