VEGAS, relatore di minoranza sui disegni di legge nn. 1818 e 1817.Durante l'esame del provvedimento in sede referente, i parlamentari di centrodestra hanno abbandonato i lavori della Commissione bilancio in segno di protesta contro la mancata presentazione della relazione tecnica, asseverata dalla Ragioneria generale dello Stato, sugli oneri connessi all'emendamento del relatore riguardante l'abolizione dei ticket sulle prestazioni specialistiche ambulatoriali. Si è inteso così prendere le distanze dall'atteggiamento tenuto della maggioranza, che contravviene alle procedure stabilite dalla Commissione stessa per consentire la verifica della reale copertura delle proposte emendative, e da un disegno di legge finanziaria che non persegue l'azione di risanamento dei conti pubblici, non favorisce lo sviluppo economico del Paese e non aiuta realmente la parte più povera delle popolazione a raggiungere condizioni di vita accettabili. Il disegno di legge presentato all'Aula, che a seguito delle modifiche apportate in Commissione ha visto levitare il numero di commi di cui è composto, incrementa notevolmente la spesa pubblica, finanziando una pletora di misure clientelari che assecondano gli interessi elettoralistici dei singoli Gruppi parlamentari, a tutto discapito dei contribuenti. Pur essendo presenti nel testo alcune misure condivisibili, i loro effetti vengono vanificati da altre norme: alla diminuzione delle aliquote IRES corrisponde infatti un aumento della relativa base imponibile, alla diminuzione dell'ICI sulla prima casa fa da contraltare l'aumento delle rendite catastali, mentre le modeste risorse predisposte in favore degli incapienti saranno rese vane dal probabile aumento delle tariffe derivante dalle misure di politica energetica. Anziché consentire l'irresponsabile aumento di spesa corrente proposto dalla maggioranza, sarebbe preferibile andare all'esercizio provvisorio del bilancio non approvando il disegno di legge finanziaria all'esame, su cui è auspicabile non venga posta la questione di fiducia, dal momento che il limitato numero di emendamenti presentati consente di concludere il suo esame nei tempi stabiliti. (Applausi dai Gruppi FI, AN, UDC e LNP).