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Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 240 del 05/11/2007


ALBONETTI, relatore sul disegno di legge n. 1818. Ad integrazione della relazione scritta, sottolinea che il disegno di legge n. 1818 recepisce, nel rispetto delle leggi di contabilità vigenti, il lavoro svolto dalle Commissioni bilancio di Camera e Senato insieme al Governo per operare una riclassificazione il bilancio dello Stato in senso funzionale nel quadro di un complessivo processo di riforma degli strumenti di bilancio, tuttora in corso e ancora lontano dall'essere completato. Il bilancio viene strutturato in missioni, a loro volta articolate in programmi, il che facilita la comprensione degli obiettivi politici e sostanziali delle decisioni di spesa e la valutazione della loro incidenza percentuale sul totale e, pur riducendo il grado di dettaglio della decisione parlamentare, consente una maggiore consapevolezza delle scelte politiche da operare. A tale proposito, rileva come dal bilancio risulti che tra le spese delle Amministrazioni centrali sono destinate quote inferiori all'unità percentuale a settori di grande rilievo quali la ricerca e l'innovazione (0,88 per cento), le politiche del lavoro (0,60 per cento) e la diversificazione delle fonti energetiche (0,01 per cento). Per quanto concerne le entrate, la riclassificazione del bilancio permette di individuare con maggiore facilità la quota di entrate tributarie strutturali rispetto a quelle riferibili ad andamenti congiunturali e alle una tantum. Occorre tuttavia sottolineare la presenza di alcune rigidità (insufficiente coerenza tra i programmi e l'organizzazione amministrativa; frammentazione dei programmi tra più centri di responsabilità; impossibilità di rapportare alle missioni alcune misure di carattere trasversale, come quelle sul pubblico impiego o sui consumi intermedi) che occorre superare. Al fine di migliorare la chiarezza dei contenuti del disegno di legge di bilancio e di conseguire un maggiore raccordo tra l'amministrazione centrale e gli altri settori della finanza pubblica nelle decisioni di spesa, è auspicabile che il percorso di riforma prosegua in un clima di collaborazione istituzionale; va peraltro reso atto all'opposizione, in particolar modo al senatore Vegas, di aver finora svolto un ruolo propositivo e costruttivo. (Applausi dai Gruppi RC-SE, Ulivo, SDSE e IU-Verdi-Com).

 

PRESIDENTE. Autorizza il senatore Legnini a svolgere la relazione orale.