Caricamento in corso...
 
 
Versione ePub Versione PDF (600 KB)

Versione HTML base



Legislatura 15ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 240 del 05/11/2007


CASTELLI, STEFANI, DAVICO, DIVINA, GABANA, GALLI, LEONI, POLLEDRI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dell'economia e delle finanze - Premesso che:

la convenzione firmata il 26 luglio 2007 tra la Presidenza del Consiglio e la Rai che avrebbe dovuto rilanciare la programmazione di Rai International ha destinato a tale testata 27 milioni di euro;

tale convenzione aumenta gli impegni di Rai International al cospetto di un budget già tagliato del venti per cento rispetto al precedente;

in evidente contrasto con la nuova citata convenzione, che impegna Rai International ad aumentare gli spazi d'informazione, dallo scorso 24 settembre nel nuovo palinsesto della testata è stata cancellata l'edizione del TG 2 delle ore 13 italiane, che aveva costo zero per Rai International;

al posto del TG 2 delle ore 13, nel palinsesto di Rai Intemational c'è ora un programma giornalistico di approfondimento dal titolo "Italia News", il cui costo di produzione industriale sarebbe pari a 1.8 milioni di euro, destinati sicuramente ad aumentare a consuntivo;

tale "innovazione" è stata salutata da vibrate e diffuse proteste da parte dei telespettatori di Rai International, abituati al tradizionale appuntamento con le edizioni dei TG nazionali;

l'attuale direzione di Rai International si caratterizza per aver inaugurato una serie di collaborazioni dal costo milionario con personaggi che, con linguaggio giornalistico, potremmo definire la "casta" degli amici del Presidente del Consiglio dei ministri;

in questo quadro di dubbia moralità e di sicuro sperpero rispetto agli indirizzi della convenzione, risalta soprattutto il budget relativo alla produzione di "Italia Rai" che sarebbe pari a un milione di euro;

tale programma è un contenitore televisivo di tre ore quotidiane in onda cinque giorni a settimana costituito prevalentemente da produzioni d'intrattenimento delle reti Rai a costo zero e da "Sportello Italia", una storica trasmissione di servizio di Rai International affidata alla conduzione di Gigliola Cinquetti, il cui contratto per un impegno di 9 mesi risulterebbe pari a poco meno di 200.000 euro;

inventando la figura del direttore artistico, la cui principale attività è stata finora quella di realizzare alcuni promo televisivi di programmi non andati in onda ed alcune sigle di programmi inutilizzate o rimaneggiate, Rai International si avvale della consulenza di tale Mimma Nocelli, che risulterebbe avere un ufficio presso la testata e sarebbe intestataria di almeno altri due contratti di collaborazione con Rai Sat e Rai Educational per cifre consistenti;

l'attuale direzione di Rai International sarà ricordata per aver inaugurato il progressivo ridimensionamento dei programmi giornalistici della radiofonia ed aver cancellato i notiziari in lingua straniera prodotti da oltre 50 anni,

si chiede di sapere:

se il Presidente del Consiglio dei ministri e il Ministro in indirizzo non ritengano di esprimere un giudizio sulla cancellazione del TG 2 delle ore 13, che di fatto diminuisce il pluralismo e gli spazi destinati all'informazione dal palinsesto di Rai International;

se la conduttrice Gigliola Cinquetti sia solo omonima della nota cantante vincitrice del Festival di Sanremo nel 1964 e già autorevole testimone dell'attuale Presidente del Consiglio dei ministri, quando quest'ultimo era candidato alle primarie dell'Ulivo nel 2006;

se la consulente di Rai International, Mimma Nocelli, sia solo omonima della regista televisiva legata all'attuale Presidente del Consiglio dei ministri anche tramite il professor Alessandro Ovi, collaboratore dell'attuale Presidente del Consiglio dei ministri fin dai tempi della privatizzazione dell'Iri, ex top manager e già candidato alla poltrona di direttore generale della Rai nel primo Governo Prodi nel 1996;

se, anche attraverso il consigliere di nomina ministeriale nel Consiglio di amministrazione della Rai, siano in grado di accertare le cifre degli importi dei contratti sopra citati e se, alla luce di questi ultimi, ritengano che l'operato dell'attuale direzione di Rai International si possa considerare in linea con le politiche di rigore economico e di lotta agli sprechi in cui il Governo è impegnato;

se, alla luce delle circostanze sopra esposte, non ritengano di esercitare una maggiore attenzione al bilancio economico di Rai International, anche e soprattutto in virtù della convenzione con la Presidenza del Consiglio dei ministri che di fatto finanzia tale testata con denaro pubblico.

(4-02960)