la UOC odontoiatria speciale geriatrica BGT 03 del Policlinico Umberto I di Roma, diretta dalla prof.ssa Licia Manzon, trova oggi ubicazione in locali quali quelli della cosiddetta Torre di Ricerca adiacente all'edificio I Clinica medica che sarebbero attualmente nell'assoluta indisponibilità dell'azienda;
il 25 luglio 2007 il Presidente della fondazione Andrea Cesalpino, prof. Francesco Balsano, ha scritto invitando il direttore sanitario dell'Azienda Policlinico Umberto I, dott. Maurizio Dal Maso, "ad astenersi dall'effettuare lavori nella Torre di Ricerca di cui non ha la disponibilità". Quindi l'azienda non è l'attuale concessionaria dell'immobile e, nonostante ciò, sta effettuando lavori all'interno della Torre di Ricerca che non sarebbero autorizzati dalla concessionaria della stessa;
nella decisione del Consiglio di Stato n. 901/2007 si legge infatti "a suo tempo provvisoriamente consegnata - nel quadro della convenzione in contestazione - alla Fondazione Cesalpino, come dedotto dal Capo dell'Ufficio Speciale del Genio Civile per le opere Edilizie della Capitale n. 753 del 29.1.1988.". Quindi la Torre di Ricerca è stata consegnata alla fondazione Cesalpino e non all'Azienda Policlinico Umberto I;
a seguito della richiesta inviata all'Università dal Genio civile opere edilizie della Capitale di procedere allo sgombero dell'edificio Torre di Ricerca adiacente alla I Clinica medica per l'adeguamento alle norme di sicurezza, l'allora Rettore, prof. Giuseppe D'Ascenzo, convocò una Conferenza dei servizi il 10 maggio 2002 ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, avente ad oggetto l'adeguamento alle norme di sicurezza dell'edificio cosiddetto Torre di Ricerca. La Conferenza dei servizi si espresse unanimemente per la realizzazione dell'opera di messa a norma dell'edificio;
il 12 marzo 2007, il Provveditorato interregionale alle opere pubbliche per il Lazio, l'Abruzzo e la Sardegna, nella persona del Provveditore, dott. ing. Rinaldi, ha scritto ufficialmente con lettera prot. n. 74/SEGR/PROVV al Direttore generale dell'azienda Policlinico Umberto I, dott. Montaguti, che: "dalla Vs. nota (...) si evince l'intenzione di occupare spazi posti al primo piano della cosiddetta Torre di Ricerca (...). A tal proposito si rammenta (...) che questo Provveditorato sta effettuando interventi per la messa a norma seconda la programmazione più volte comunicata a questa Azienda. È evidente pertanto, come sia assolutamente necessario che tutti i locali della Torre di Ricerca restino liberi, al fine di non veder vanificata l'operazione di sgombero avviata già da lungo tempo ed oramai quasi completata. Ed, inoltre, si coglie l'occasione per richiamare l'urgenza di liberare anche i locali del terzo piano interrato, ancora occupati.";
con nota del 1° febbraio 2007 prot. 0003679 a firma del Direttore generale dott. Montaguti, è stata comunicata alla prof.ssa Manzon l'intenzione dell'Azienda di non dar corso alla sentenza del TAR e si legge precisamente: "si rappresenta che la sentenza del TAR Lazio n. 193/07 non è in alcun modo condivisibile." A tal proposito si osserva che non spetta all'amministratore pubblico condividere o meno le sentenze, le deve applicare, salvo ricorrere agli organi giurisdizionali superiori. Si legge poi: "in quanto i motivi dell'accoglimento del ricorso in primo grado non risultano minimamente corrispondenti al vero, tanto che la struttura dove è allocata la sua UOC risulta idonea (…) al TAR, il quale, incorrendo in un clamoroso errore, non ha neanche preso in esame detta documentazione (...) la predetta sentenza riferisce della presenza di tavolini e sedie da bar che non riguardano assolutamente locali in cui è stata trasferita la UOC da lei diretta";
il prof. Antonio Sili Scavalli, nella sua qualità di Consigliere di amministrazione dell'Università "La Sapienza" e di dirigente sindacale della FIALS Medici universitari, nella giornata del 14 settembre 2007 ha partecipato alla parte finale del sopralluogo dei Carabinieri dei NAS e dei Vigili del fuoco disposto dal TAR Lazio per verificare l'idoneità dei locali dell'ambulatorio di odontoiatria speciale geriatrica UOC BGT 03 allocati nella Torre di Ricerca;
mentre il prof. Sili Scavalli presenziava alla verbalizzazione dell'autorità giudiziaria, il dott. Giuseppe Graziano, beneficiario di un contratto 15-septies nell'azienda Policlinico Umberto I, lo invitava ad abbandonare immediatamente la seduta, ritenendo che non avesse alcun titolo ad essere presente;
il prof. Sili Scavalli faceva presente al dott. Graziano che la sua presenza era giustificata dalla sua duplice veste di dirigente sindacale e, soprattutto, di Consigliere d'amministrazione, in quanto interessato direttamente a conoscere l'esito della verifica ispettiva dell'autorità giudiziaria di locali della Torre di Ricerca, edificio di cui si era specificatamente discusso nel Consiglio di amministrazione del 22 maggio 2007; per tutta risposta il dott. Graziano, contestando ugualmente la partecipazione del professore, disponeva l'acquisizione del cartellino marcatempo del Consigliere prof. Sili Scavalli (due capiservizio si sono quindi recate a prendere il cartellino marcatempo che è stato consegnato al dott. Graziano), per verificare se fosse presente al sopralluogo in orario di servizio, non avendo titolo, a suo avviso, nemmeno come Consigliere d'amministrazione per essere presente e a partecipare alla seduta,
si chiede di sapere:
se l'Azienda Policlinico Umberto I non è la concessionaria della Torre di Ricerca, come possa disporre l'esecuzione di lavori di ristrutturazione all'interno della stessa;
se la Torre di Ricerca ha il vincolo di destinazione d'uso esclusivo dall'atto della sua costruzione a sede di attività di ricerca scientifica, come possa l'Azienda Policlinico Umberto I cambiarne il vincolo di destinazione d'uso per fini assistenziali;
se un Consigliere di amministrazione non abbia titolo a conoscere le verifiche ispettive dell'autorità giudiziaria in merito a locali di un edificio di cui si è discusso nel Consiglio d'amministrazione dell'Università;
se un dirigente sindacale non abbia titolo per presenziare ad un sopralluogo inerente ai locali di lavoro in cui suoi iscritti prestano servizio;
a quale titolo il dott. Graziano abbia chiesto l'allontanamento del prof. Sili Scavalli e quale sia la veste legale del dott. Graziano all'interno dell'Azienda Policlinico Umberto I, in cui risulterebbe beneficiario di un contratto 15-septies e quindi senza alcuna potestà gerarchica nei confronti del prof. Sili Scavalli;
a che titolo il dott. Graziano abbia chiesto di farsi portare il cartellino marcatempo per verificare l'orario di servizio;
per quale motivo il Rettore dell'Università "La Sapienza", prof. Renato Guarini, nonostante la lettera del prof. Sili Scavalli del 15 settembre 2007 con cui si richiedeva di adottare gli opportuni atti per verificare la legittimità del comportamento, del contratto e delle funzioni svolte dal dott. Graziano all'interno dell'Azienda Policlinico Umberto I, ad oggi non abbia fatto sapere nulla al Consigliere d'amministrazione;
se i Ministri in indirizzo, per quanto di propria competenza e sulla base di quanto denunciato dall'interrogante, non richiedano l'assunzione di verifiche urgenti e provvedimenti specifici.
(4-02959)