*ROSSI Fernando (Misto-Consum). Signor Presidente, non credo che sulla base del quadro illustrato dal rappresentante del Governo si possa dire che tutto ha funzionato per il meglio perché altrimenti ci si dovrebbe porre il problema di cosa sarebbe accaduto se tutto funzionava per il peggio.
Quindi, molte cose non hanno funzionato e non credo che si debba fare la solita richiesta di istituire una Commissione di inchiesta ad hoc, considerato che in Italia una Commissione, un tavolo tecnico o una medaglia da cavaliere, non si nega a nessuno. È dunque necessario fare una riflessione su cosa non ha funzionato in modo da valutare se per il futuro si è in grado di ottimizzare gli interventi e certo il futuro non sarà migliore del presente. Quando si va a valutare la situazione dal punto di vista degli equilibri biologici e si dice che ogni anno l'estate è più calda non si può sempre fare affidamento sullo stellone. O si è in grado di affrontare il problema oppure i nodi al pettine arrivano e questa volta il nodo è molto doloroso.
Mi pare tuttavia che lo stesso Sottosegretario, pur animato dalla volontà di dimostrare che si è fatto il possibile, abbia poi messo in evidenza che la situazione è complessa. Non tutte le Regioni si sono attivate o sono pronte. Ora, pur credendo fortemente nel federalismo, sono altrettanto convinto che se il Parlamento e il Governo verificano esservi una carenza nelle competenze regionali, si debba immaginare un intervento da parte di quest'ultimo.
Per i rifiuti la mia idea era ancor più drastica con riferimento ai commissariamenti, non certo per i singoli funzionari, Certo, se una Regione non fa il suo dovere dovrà pur esserci qualcuno che interviene.
Il sindaco di San Giuliano, il Comune interessato dai crolli legati al terremoto, ha ricevuto numerose lettere che chiedevano chiarimenti sulla situazione, ma non ha mai risposto. Il preside ha chiesto come mai erano presenti delle crepe nell'edificio scolastico, ma non ha mai risposto. Un ingegnere ha firmato un documento da cui risulta che tutto era in regola. Si è svolto un processo al termine del quale si è arrivati alla conclusione che la colpa era del terremoto.
Allora, nell'affrontare certe questioni è possibile individuare responsabilità certe? Se si evidenzia un problema di efficienza, si riescono a rimuovere i dirigenti o a segnalare che alcuni amministratori non hanno fatto il proprio dovere? Altrimenti cosa ci stiamo a fare?
Si sostiene poi che non ci sono i mezzi, ma se ciò corrisponde al vero, sapendo che andando avanti la situazione non potrà che peggiorare, invece di comprare 131 F-35 a 40 milioni di euro l'uno per portare le bombe atomiche e fare la guerra si dovrebbero acquistare elicotteri e Canadair per la Protezione civile.
PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice De Petris. Ne ha facoltà.