ROSATO, sottosegretario di Stato per l'interno. Nel ricordare le competenze attribuite alle Regioni e alle Province autonome dalla legge quadro n. 353 del 2000 per gli incendi boschivi e i compiti di coordinamento del Dipartimento della protezione civile con riguardo all'attività della flotta aerea antincendio, sottolinea come la concomitante coincidenza di una particolare situazione climatica con l'attività criminale di piromani (cui è attribuibile il 90 per cento degli incendi) abbia determinato una situazione di straordinaria emergenza nelle Regioni del Centro-Sud del Paese. La difficile situazione venutasi a creare a partire dal 22 luglio è stata fronteggiata con il massimo dispiegamento di uomini e mezzi ed ha fatto registrare, anche a causa dei difficili condizioni lavorative, l'incidente ad un Canadair della in cui ha perso la vita uno dei conducenti. Il punto di maggiore criticità si è registrato nella giornata di ieri nell'area del Gargano, in particolare nella zona tra Peschici e Vieste, dove si sono avute due vittime. In considerazione della drammaticità dell'evento il Presidente del Consiglio ha dichiarato lo stato di emergenza. La straordinaria emergenza ha evidenziato a necessità di incrementare, con il concorso delle Regioni, il profilo della prevenzione, nonché di dotare la magistratura e le forze dell'ordine di strumenti più efficaci nei confronti dei piromani. Rileva altresì l'insufficienza di uomini e mezzi a fronteggiare le emergenze soprattutto se così diffuse sul territorio auspicando un incremento delle risorse a livello regionale ed un maggiore e più razionale coinvolgimento del volontariato. (Applausi dal Gruppo Ulivo e della senatrice De Petris).